Il presidio
Da Milanello a Lucca con tecnica e velocità: ecco l’esterno De Feo
Il classe ’94 si è conquistato un posto nell’undici di Galderisi: «Lotto per avere la fiducia del mister. Il futuro? A gennaio»
LUCCA. Il diesse Obbedio lo inseguiva da quattro anni e quando è diventato direttore sportivo è riuscito a portarlo a Lucca. La Lucchese "riscopre" le qualità di Gianmarco De Feo, attaccante rossonero classe 1994 in prestito dal Siena, che nelle ultime gare si è messo in evidenza con ottime prestazione. L'esterno mancino tutto movimento e scatto a piccoli passi si è conquistato spazio nell'undici di Galderisi. Un giovane esploso nelle giovanili del Milan: arrivato a Milanello dal Varese a 13 anni, proveniente da Eboli, in provincia di Salerno. Campione d'Italia con gli Allievi, poi nella Primavera di Dolcetti a fare la seconda punta al fianco del bomber Petagna.
«È stata un'esperienza importante – racconta De Feo – con i rossoneri ho esordito anche in prima squadra nell'amichevole giocata contro il Sion di Gattuso». Chissà se un giorno De Feo potrà tornare da chi, forse frettolosamente, ha deciso di abbandonarlo al suo destino. «C'è chi ci arriva prima e chi dopo. È stata comunque un'esperienza importante». Il fisico è ancora gracile ed asciutto, ma compensato da un mix di aggressività, tecnica e velocità. Nel 3-4-3, largo a destra, ha trovato la sua collocazione naturale, con ampi margini di miglioramento. Due gol consecutivi, il 4-2 col Pontedera e il vantaggio dopo 4 minuti che ha aperto la goleada contro la Lupa Roma. A Lucca sta trovando la sua dimensione ideale dopo essere stato ceduto in prestito al Savona (via Lanciano) e poi al Siena che detiene il suo cartellino. «Mi trovo bene a Lucca, siamo una bella squadra, anche questo sistema di gioco valorizza le mie caratteristiche. Nelle due stagioni precedenti avevo giocato da trequartista, ma da esterno mi trovo a mio agio. Ho iniziato con 10 minuti ad Olbia, poi ho conquistato una maglia, ora devo fare di tutto per mantenere la fiducia del mister. Il futuro? Non so ancora, il cartellino è del Siena, se ne parlerà a gennaio».
E La Lucchese farà leva sulla volontà del calciatore. A Como è un crocevia importante per un Lucchese reduce da tre risultati utili consecutivi (7 punti) contro una squadra di pari livello, che viaggia col vento in poppa (tre successi di fila). Al Sinigaglia servirà una prova di forza. Anche un pareggio per allungare la serie positiva. «Siamo umili ma ambiziosi. È fondamentale dare continuità», dice De Feo che ama le passeggiate nel centro della città dove spera di prendere casa. Intanto prosegue la preparazione. Ieri partitella in famiglia all'Acquedotto. Florio e Mingazzini sono abili, mentre in difesa Dermaku favorito su Maini e De Feo avvantaggiato su Martinez.
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