Il Tirreno

Lucca

Una squadra con la valigia: Ponte a Moriano verso Pisa

di Alessandro Bientinesi
Lo stadio di Saltocchio di Ponte a Moriano (Foto Sernacchioli)
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Lo stadio di Saltocchio di Ponte a Moriano (Foto Sernacchioli)

La formazione lucchese di Promozione costretta a giocare a San Giuliano Terme. La società si è vista rifiutare la richiesta per disputare le gare interne a Saltocchio

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LUCCA. La seconda squadra più importante del Comune di Lucca, il Ponte a Moriano, è senza stadio. O meglio, domenica giocherà la sfida interna con la Real Cerretese in provincia di Pisa, a San Giuliano Terme. La successiva gara interna ancora non si sa. «Al momento posso solo dire che la squadra giocherà domenica prossima a San Giuliano Terme - spiega il presidente Mario Santoro -. Non c’è stata la disponibilità della società che gestisce l’impianto di Saltocchio nel farci giocare a Ponte a Moriano. Anche se la speranza è di tornare proprio in quell’impianto».

Chi gestisce dal 2014, lo avevamo già scritto un paio di settimane fa, la struttura di Saltocchio è la Lucchese Junior Aquilotti. Società che permise di disputare alla squadra di Ponte a Moriano una sfida di coppa in Promozione ma facendo sapere senza mezze misure che tale apertura sarebbe stata a tempo.

Da qui lo spostamento a San Giuliano Terme. Dove la squadra locale ha soltanto il settore giovanile, ma con il Ponte a Moriano che dovrà gestire la sua presenza con quella del Ghivizzano Borgoammozzano. Sodalizio che, con l’indisponibilità del terreno di Borgo a Mozzano, oggetto di interventi radicali, si è spostato per le gare casalinghe proprio a San Giuliano.

Nella giostra di campi il caso del Ponte a Moriano è unico nel suo genere. Qui era sparita anche la squadra, se non per navigare in terza categoria, lo scalino più basso del calcio dilettantistico. Poi Mario Santoro, su invito di alcuni amici e sportivi, porta a tutti gli effetti il titolo sportivo in quel di Ponte a Moriano nel corso dell’estate. E con questo anche alcuni giocatori che formano l’ossatura della rosa. Operazione che, però, richiede lo spostamento della sede legale della società a Borgo a Mozzano.

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Vi siete persi? Comprensibile. Rapido riepilogo. L’ex Bagni di Lucca a tutti gli effetti diventa Ponte a Moriano, sempre nel campionato di Promozione. La sede legale della società è a Borgo a Mozzano, il gruppo si allena in quel di Montuolo, dunque dalla parte opposta rispetto a Lucca, e per le prime uscite ottiene dalla Lucchese Junior Aquilotti di giocare in coppa a Saltocchio. Finita qui? No, gli Aquilotti si mettono di traverso (e ne hanno tutto il diritto avendo in gestione dal Comune il campo di Saltocchio, già condiviso tra le sue giovanili e alcune squadre della Lucchese). E alla fine il Ponte a Moriano deve provvisoriamente migrare a San Giuliano Terme.

Una vicenda sportiva ma non solo. Il problema degli impianti sportivi in città è attuale. Nella vicina Capannori, solo per fare un esempio, squadre come Lammari, Vorno e Marlia hanno ognuna il suo impianto. A Lucca no. O meglio, ci sono ma non sembrano essere distribuiti e gestiti in maniera omogenea.

Un caso già citato può essere quello di Mutigliano, con il terreno sfruttato sicuramente meno di quanto potrebbe esserlo per allenamenti e partite ufficiali. Mentre proprio per Saltocchio, oltre ad Aquilotti, Ponte a Moriano e Lucchese, alla struttura era interessata anche la formazione del San Pietro a Vico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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