Il presidio
Terrani punto fermo della Lucchese «Possiamo risalire la classifica»
L’anno scorso ha già segnato al club capitolino e ora promette di essere più cinico in area di rigore Dal ricordo della Champions League dei giovani con l’Inter al sogno di poter raggiungere la serie B
LUCCA. Il suo limite è che a volte si innamora del pallone e fa qualche dribbling di troppo risultando meno incisivo in fase d'attacco rispetto alle sue qualità.
Perché il talento di Giovanni Terrani, 22 anni, scuola Inter, non si discute. Nella stagione passata con i suoi otto tgol ha contribuito a portare la Lucchese fuori dalla zona calda della classifica. Una rete finora in sette partite, una splendida realizzazione del momentaneo 1-0 nel pareggio contro l'Arezzo, e una crescita a livello di prestazioni.
«Mi sento meglio, nelle ultime gare contro Livorno, Arezzo e Pontedera credo di avere fatto bene, ma so che devo migliorare, diventare più incisivo e "cattivo" sotto porta per segnare qualche gol in più. C'è un bel gruppo, la chimica giusta per risalire la classifica dopo la prima vittoria in campionato col Pontedera dove abbiamo finalmente sfatato un tabù che durava da troppi anni». Domenica al Porta Elisa arriva la Lupa Roma, avversario alla portata della Lucchese. L'anno scorso Terrani si sbloccò alla terza giornata proprio contro i capitolini surclassati per 3-0.
«Dobbiamo dare continuità ai risultati, come si dice battere il ferro quando è caldo, per non vanificare la vittoria di Pontedera. Una gara da affrontare col piglio giusto, con la stessa determinazione. A differenza della stagione passata siamo più "squadra" come dimostrano anche le rimonte che abbiamo fatto. Anche se dobbiamo iniziare le gare col piede giusto per non dovere sempre rincorrere. Dobbiamo vincere per dare una svolta definitiva al campionato. Ci mancano 3-4 punti in classifica, e dobbiamo andarceli a riprendere in queste 3-4 partite». Terrani multiruolo: esterno, seconda punta, trequartista.
«Mi piace svariare su tutto l'attacco, penso di essere migliorato a livello tattico, il dribbling è la mia specialità, ma non devo esagerare, ma sto cercando di trovare i tempi giusti».
A Lucca è arrivato dopo l'esperienza maturata nella Pro Patria (26 presenze e 3 gol) e nel Monza (15 gare e 1 gol) in Lega Pro. «Ormai mi sento attaccato a questa maglia e con questa società vorrei arrivare il più in alto possibile. L'Inter? È stata un'esperienza formativa sotto l'aspetto umano e tecnico. La vittoria della Champions League giovanile con mister Stramaccioni per me è stato il top».
Silenzioso, ma non schivo nello spogliatoio. Un ragazzo dai piedi per terra come tutti i lombardi (è originario di Vigevano). «Amo passeggiare sulle Mura, andare in centro storico e vorrei imparare meglio l'inglese» dice Terrani che abita S. Anna e punta a una stagione super per poter raggiungere quella serie B che merita.
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