Meteo
Caos Ponte a Moriano si dimette il tecnico Alessandro Tempesti
LUCCA. Sembrava in dirittura d’arrivo la questione del campo sportivo in cui la squadra dovrà giocare le prossime gare casalinghe ed ecco che in casa Ponte a Moriano esplode un’altra grana di...
LUCCA. Sembrava in dirittura d’arrivo la questione del campo sportivo in cui la squadra dovrà giocare le prossime gare casalinghe ed ecco che in casa Ponte a Moriano esplode un’altra grana di difficile soluzione con la palla che adesso passa al presidente Mario Santoro ed al suo entourage e riguarda l’aspetto strettamente tecnico. Il morale della squadra è basso a causa delle ultime sconfitte (Castelnuovo in Coppa Italia e in casa del Vorno all’ultima di campionato) e c’è anche da trovare un sostituto del tecnico Alessandro Tempesti, che ha rassegnato le dimissioni. Dimissioni che paiono senza possibilità di dietro front. Dalle parole dell’allenatore, che negli anni Ottanta debuttò nella Lucchese e che per tanti anni è stato un buon tecnico del settore giovanile sino all’ultima positiva esperienza a Bagni di Lucca, emerge una ferma volontà di chiudere con l’esperienza del Ponte a Moriano: «Al di là dell’amicizia, credo che sia impossibile andare avanti. Non ce la faccio a fare tutto da solo. Abbiamo incertezze sul campo da gioco, sul campo di allenamento viso che dovremmo lasciare durante la settimana l’impianto di Montuolo alla fine del mese di ottobre». Alessandro Tempesti è stato per il Ponte a Moriano un vero e proprio factotum: »La società non ha un direttore sportivo visto che dopo aver lasciato il Bagni di Lucca Sandro Marcheschi è passato alla Cuoiopelli e con me ci sono soltanto Michele De Ranieri e Michele Beani. Stop. In promozione non è possibile andare avanti così. Non sono il tipo che gli piace mollare dopo soltanto tre giornate di campionato, ma non ci sono i presupposti per poter cambiare le cose ed avere una migliore organizzazione». A Mario Santoro il compito di trovare un altro allenatore, anche se il presidente sta cercando ancora di convincere mister Tempesti. Ma se Tempesti non dovesse avere ripensamenti, la fila per allenare in Promozione è lunga. I risultati non sono stati buoni, visto che in classifica la squadra ha raccolto soltanto un punto in tre partite ed è stato eliminato dalla Coppa Italia nonostante la vittoria contro il Vorno all'esordio.
Michele Citarella
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google