Il presidio
A Gesam bastano due quarti: Vigarano ko
Un primo tempo a scartamento ridotto, poi le ragazze di Diamanti mettono il turbo e portano il risultato al sicuro
LUCCA. Due quarti a scartamento ridotto e poi una partita condotta in scioltezza. Nel giorno dell’Opening Day giocato di fronte al proprio pubblico, la Gesam Gas dimostra di essere una grande del campionato perché sa giocare da grande. Ha la personalità e l’autorevolezza che hanno le squadre che vogliono arrivare lontano. Le avversarie le portano rispetto e soprattutto sa cambiare ritmo in maniera letale spezzando in due le partite.
Sia chiaro che il Basket Le Mura visto in campo ieri sera non è il migliore degli ultimi anni, anzi. Ha evidenziato ancora lacune e difetti che è normale avere in questo periodo della stagione, ma la grandezza della squadra sta nel saperli mascherare con qualcosa che è in grado di fare bene, con la caratteristica che la contraddistingue, e in questo caso è stata la difesa. Vigarano si è approcciata all’appuntamento con molta umiltà preparando l’avversario nei particolari con una zona dispari da tirare fuori nei momenti topici, con tanta fisicità in area e propensione ai raddoppi e a chiudere gli spazi, rischiando qualcosa in più dall’arco. Un piano partita che ha pagato per oltre un quarto. Perché Littles ha iniziato subito forte seguita da una tripla di Crudo e dalla praticità di Alksandravicius.
Dopo cinqeu minuti le estensi guidavano 6-12 e quando un paio di fiammate di Crippa e Harmon hanno riportato le squadre a contatto, ci hanno pensato ancora le americane Orrange e Little a dilatare il divario per il 13-19 del primo quarto. Ma nel secondo quarto si è arrivati in due occasioni anche al +8, l’ultima con un fallo e canestro di Orrange (16-24) che ha dimostrato di avere un grande impatto sulla gara.
Poi Harmon ha proseguito il suo show fatto di cose pratiche e soluzioni in campo aperto. È suo il canestro del 24-26 e il 24-30 della coppia Little-Orrange è solo il canto del cigno per le ragazze di coach Solaroli. Dopo la pausa di fatto non c’è più stata partita con un break da 18-6 che ha caratterizzato il terzo quarto e la tripla di Crippa che ha dato il primo vantaggio (34-32). Da lì è stato solo un monologo interrotto di tanto in tanto da azioni inviduali delle ospiti. La tripla di Battisodo ha permesso alla Gesam Gas di trovare il primo allungo (42-36) mentre Littles si vedeva costretta ad andare in panchina dopo due sfondamenti fischiati che l’hanno portata a quattro falli commessi con oltre un quarto ancora da giocare. Il resto è accademia perché un fallo tecnico a Solaroli e un gioco da tre punti di Wojita hanno chiuso definitivamente la pratica.
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