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Lucca

L’esordio è positivo per il baby portiere con Napoli nel cuore

di Nicola Nucci
L’esordio è positivo per il baby portiere con Napoli nel cuore

Buona la prova dell’estremo difensore della Lucchese Tommaso Nobile: classe 1996, è grande tifoso azzurro

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LUCCA. Se era un'esame di maturità lo ha superato con un buon voto. Non era facile per Tommaso Nobile esordire a 20 anni nel calcio professionistico contro l'Arezzo in una partita delicata per la Lucchese e per di più sostituire un portiere esperto come Di Masi. E dopo un debutto non troppo positivo in Coppa Italia. Il portiere napoletano, con la calma e la personalità di un veterano, si è distinto per due parate da circoletto rosso e sul rigore inventato dall'arbitro è entrato nettamente sul pallone senza toccare Polidori. Per almeno altre quattro gare toccherà a lui difendere i pali della Lucchese, aumentando il minutaggio per i contributi vista la giovane età.

«Per me è stata una grandissima emozione - racconta Nobile - ma ho mantenuto i nervi saldi e cercato di restare tranquillo per dare il mio contributo alla squadra». Una scommessa del direttore sportivo Antonio Obbedio bravo a strappare alla concorrenza uno dei portieri più interessanti emersi della serie D (contratto biennale) salito alla ribalta nel Matelica per la sua stazza fisica ed un'altra caratteristica, quella di pari-rigori (sei su otto nella stagione passata). Non ha potuto nulla però sulla trasformazione di Moscardelli. «Il rigore non c'era, Polidori si è allungato la palla e non l'ho nemmeno sfiorato, comunque ci sta che l'arbitro assegni un rigore del genere: mi servirà da esperienza per il futuro». Nobile, tifosissimo del Napoli, ha iniziato nelle giovanili del Melfi, formazione lucana, poi Sarnese e Matelica. Con un idolo da imitare: Neuer, portiere del Bayer Monaco e della nazionale tedesca. Ora la riprova è attesa a Pontedera. Se il portierino campano convincerà potrebbe anche non essere ingaggiato un terzo portiere in attesa dal recupero di Di Masi, fuori uso almeno altri venti giorni dopo l'infortunio dello scorso 18 settembre. L'eventuale scelta è tra due nomi: Andrea Bavena e Rino Iuliano.

Punti e calendario amico. Intanto la Lucchese ha iniziato a preparare con grande attenzione la sfida di Pontedera. Un crocevia fondamentale per accendere un campionato finora al di sotto delle attese (4 punti in 6 gare) con i rossoneri scivolati in zona playout e con un -1 di penalizzazione in arrivo dopo il deferimento della società per la fideiussione presentata in ritardo secondo la Covisoc. Nel derby del Mannucci, campo tabù, è vietato sbagliare. La Lucchese, insieme al Prato non ha ancora vinto. Ora il calendario può dare mano: Pontedera, Lupa Roma, Como e Prato sono le partite giuste per dare una sterzata. Fino a venerdì allenamenti allo stadio di Saltocchio, rifinitura sabato al Porta Elisa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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