Nanu, ora o mai più: con l’Arezzo serve una vittoria
Dopo cinque giornate i rossoneri cercano il primo successo. Il tecnico valuta l’ipotesi di una difesa stile Juve: 3 centrali
LUCCA. Cinque giornate e 500 minuti di campionato senza ancora aver assaporato il gusto della vittoria. Il trittico di partite racchiuso in una settimana ha fruttato solo un punto (1-1 a Livorno, dopo le sconfitte contro Alessandria e Tuttocuoio) e la panchina di Galderisi resta in bilico. La sfida con l'Arezzo è l'occasione per invertire la rotta e rimettere la prua rossonera nella giusta direzione.
Tre punti sarebbero il miglior toccasana per muovere una classifica ancora "settembrina", con la possibilità di risalire la china. Certo, l'ostacolo non è dei più facili per la Lucchese, perché la formazione di Sottili è una squadra di grandi firme, reduce da due successi di fila e con elementi del calibro di Foglia, un lusso per la categoria, Moscardelli e Polidori tanto per fare dei nomi. Una squadra capace di aggredire e fare gioco quando si distende e con una panchina lunga.
Servirà una Lucchese a testa alta, sfrontata e soprattutto concreta. E guai a sbagliare l'approccio iniziale. Un copione che si è ripetuto in le partite giocate sinora. La Lucchese vista contro l'Alessandria e all'Ardenza col Livorno può artigliare una vittoria che potrebbe cambiare il corso della stagione. Una sfida anche nel segno degli ex. Nell'Arezzo il centrocampista Giuseppe De Feudis che arrivò a Lucca in prestito dal Cesena. L'altro ex è il portiere Daniele Borra, nel primo anno di Lega Pro durante la gestione Russo-Pagliuca.
L'ultimo ex in ordine di tempo è Valerio Nicolò Rosseti, il centrocampista che il 30 agosto scorso è passato in amaranto nello scambio con De Martino. In campo rossonero c'è Nanu Galderisi e una parentesi col dente avvelenato nel club del cavallino rampante.
Difesa a tre? Una squadra che cambierà ancora pelle. La novità più importante è tra i pali. Una scelta forzata con Di Masi ko (fuori un mese) e l'esordio in campionato del ventenne Tommaso Nobile salito alla ribalta in serie D per avere parato otto rigori. La Lega Pro però è un'altra cosa. Un'esame di maturità sotto l'aspetto caratteriale. Ieri allenamento a porte chiuse, lontano da occhi indiscreti. Difficile capire le mosse di Galderisi in vista della gara di domenica alle 18:30 al Porta Elisa. Le certezze sono i ritorni di Fanucchi e Terrani, partiti dalla panchina col Livorno e che nella ripresa hanno vivacizzato la Lucchese. Da capire quale sarà l'assetto difensivo. Galderisi potrebbe optare per una difesa stile Juve, con tre centrali: Espeche, Dermaku e Capuano. Bruccini e Mingazzini sulla mediana, Florio e Nolé sugli esterni, con Terrani e Fanucchi alle spalle di Forte. Altra ipotesi De Feo e Terrani a supporto di Forte. Non è da escludere anche un attacco di peso con Longobardi e Forte. In questo caso Terrani e Fanucchi in lizza per il ruolo di rifinitore.
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