L’allenatore rossonero: «Dovremo soffrire»
LUCCA. È solo la seconda giornata, ma la prima trasferta della stagione al Bruno Nespoli di Olbia, dove i rossoneri tornano dopo 32 anni, è già un test importante per misurare la forza e la voglia di...
LUCCA. È solo la seconda giornata, ma la prima trasferta della stagione al Bruno Nespoli di Olbia, dove i rossoneri tornano dopo 32 anni, è già un test importante per misurare la forza e la voglia di protagonismo della Lucchese. Una trasferta insidiosa, vuoi perché i bianchi di Sardegna fanno del campo amico una sorta di fortino, vuoi per la sete di vittoria dopo il passo falso al debutto a Renate. Galderisi non gira intorno alle difficoltà della sfida dopo il pari per 1-1 all'esordio col Piacenza. «L'Olbia viene da una sconfitta e cerca il riscatto alla prima in casa. Ci aggredirà e farà una partita di temperamento. Una squadra che ha elementi come Cossu che possono fare la differenza. Dovremo stare più stretti e bravi a trovare la porta. Solo soffrendo possiamo portare a casa un risultato positivo. Possiamo coltivare delle ambizioni: abbiamo esperienza e qualità per poterci esprimere bene. Il gruppo sente che intorno c'è fiducia. I playoff allargati a livello psicologico incidono nella testa dei giocatori, perché credo che tutti i club del girone possano ambire ad entrare nelle prime dieci. Alla fine arriverà più in alto chi riuscirà a gestire meglio gli inevitabili momenti di difficoltà». Per quanto riguarda i nuovi Dermaku non sarà a disposizione, De Feo e Longobardi sì. Martinez sull'out di destra potrebbe essere la novità nell'undici iniziale. Ai box oltre a Zecchinato ci sono ancora Gargiulo e Maini. «Martinez sta crescendo - dice il tecnico rossonero - i miei esterni devono capire che l'uno contro uno è una prerogativa del mio gioco ed abbiamo bisogno di fantasia, ma anche concretezza».Poi il capitolo calciomercato. «Siamo soddisfatti, tutto quello che potevamo fare lo abbiamo fatto, il gruppo che già c'era si è consolidato con i nuovi arrivi. Abbiamo fatto mosse importanti, il gruppo è eterogeneo in ogni ruolo e con tante caratteristiche diverse. La rosa è competitiva e numerosa (27 elementi ndr) anche perché qualcuno che doveva andarsene è rimasto, ma non ci preoccupa». La comitiva rossonera partirà in nave e quindi Galderisi convocherà solo 20 calciatori. «Devo capire se inserire fra i convocati anche il terzo portiere».
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