Il Tirreno

Lucca

I sogni di gloria dei baby del GhiviBorgo

Da Costa a Torcigliani, tanti under alla corte di mister Marmorini sperando nel grande salto

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BORGO A MOZZANO. La regola degli under, sommata alla volontà del Ghivizzano Borgoamozzano di impiegare giovani della lucchesia, hanno portato alla corte di mister Simone Marmorini diversi under in ritiro con la prima squadra. A far loro da chioccia Simone Angeli, che vanta identico entusiasmo dei baby compagni di squadra, sommato ad esperienza da vendere, doppia età anagrafica e voglia di trasmettere segreti e trucchi del mestiere.

«Sono giovani di valore, spero che in questa stagione possono farsi le ossa per ambire anche ai campionati professionistici». Tra questi è lucchese doc Matteo Costa: classe 1996 e anni di crescita con il settore giovanile del Livorno. «È la mia prima preparazione con una squadra dei grandi, visto che lo scorso anno avevo iniziato con la Berretti del Livorno per aggregarmi alla squadra di Fanani nel mercato invernale. Marmorini è in gamba, segue noi ragazzi con attenzione, sono pronto a giocare in fascia destra, dove solitamente gioca un under come me». La differenza principale differenza tra settore giovanile e prima squadra individuata da Costa è nel lavoro atletico: «È stata dura, ma va bene così, ce lo ritroveremo durante la stagione». Oltre al calcio, Costa ha attenzioni anche agli studi: «Sono iscritto alla facoltà di giurisprudenza a Pisa, giusto che noi giovani ci guardiamo intorno anche oltre al mondo del pallone». Viene dalla juniores nazionale di Riccardo Contadini un altro lucchese doc, ovvero il difensore centrale Leonardo Torcigliani (98) che scherza sulla preparazione: «È la prima volta che lavoro con ritmi così intensi, per fortuna che avevo lavorato duramente anche durante le vacanze per farmi trovare pronto». Solitamente, il ruolo di centrale nel pacchetto arretrato è ricoperto da decani del mestiere, ma Torcigliani non si pone limiti: «Anche alla juniores della Sestese ho fatto il terzino; se richiesto, posso adattarmi anche in fascia». Tra gli acquisti di questa stagione ci sono anche “Aziz” Diallo, il primo calciatore di colore che indossa la maglia del Ghivizzano Borgoamozzano. Originario del Senegal, compirà venti anni il prossimo gennaio. Da tre stagioni è ormai in pianta stabile in Italia. Dopo un’esperienza con i padovani dell’Este (serie D), lo scorso anno è stato in rosa con l’Avellino prima di approdare con la Fiorentina under 19. Fisico prestante, Marmorini ne affinerà i movimenti della difesa a quattro, sapendo di poter contare su un laterale che può essere adattato con successo anche al centro oppure in posizione di flangiflutti a centrocampo. In rosa ci sono poi Diego Leon, figlio d’arte, visto che il padre Noel è stato apprezzato portiere della nazionale cubana prima di arrivare in Italia, dove ha giocato nel Fornaci prima di diventare apprezzato osservatore e allenatore dei portieri. Leon (98) è stato nel settore giovanile del Tau Calcio che lo ha valorizzato per cederlo alla Fiorentina. Scuola Tau Calcio anche per Paolo Marigliani, che per allenarsi ad Altopascio nella categoria Allievi partiva ogni giorno dalla Valle del Serchio. Sacrifici che il diciassettenne regista spera vengano ripagati con una crescita nel GhiviBorgo. Federico Russo (97) non necessita di presentazioni: protagonista lo scorso anno nella squadra di Fanani, risultando tra i migliori under dell’intera Serie D. «“Con Fanani ho fatto di tutto, sia in mezzo al campo sia in mediana. Se potessi scegliere, opterei per il ruolo di esterno d’attacco in un tridente». A Marmorini il compito di scegliere, felice dell’ampia scelta e dell’ampia disponibilità dei suoi giovani under.

Michele Citarella

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