Il presidio
GhiviBorgo punta sul team manager tuttofare
LUCCA. Mentre i calciatori faticano nella quiete del ritiro de «Il Ciocco» una parte dei tifosi lavora per allestire una festa il cui ricavato andrà interamente a beneficio della formazione che...
LUCCA. Mentre i calciatori faticano nella quiete del ritiro de «Il Ciocco» una parte dei tifosi lavora per allestire una festa il cui ricavato andrà interamente a beneficio della formazione che milita nella A dei dilettanti. Svariate migliaia di euro che i volontari prestando servizio gratis per tre week-end consecutivi (30-31 luglio, 6-7, 13-14-15 agosto) raccolgono nel corso della sagra della trippa e antichi sapori che si svolge nel campetto della scuola media di Ghivizzano. A capo dell’iniziativa - condivisa da una trentina di persone tra cui lo storico segretario del club, Emilio Volpi - c’è sempre lui: Paolo Tintori, 58 anni, dipendente delle Industrie Cartarie Tronchetti, e da trent’anni team manager del Ghivizzano prima e del GhiviBorgo adesso. Parte delle ferie estive le consuma tra i tavoli e i fornelli per organizzare la sagra, giunta ormai alla nona edizione, al termine della quale i fondi verranno utilizzati dal club per i rimborsi spese degli under in rosa piuttosto che per i viaggi in trasferta con il pullman o per le spese di vitto e alloggio. Tintori fa spallucce e tira dritto. Il suo calcio è questo: amore per lo sport e per la squadra del paese che l’anno passato è arrivata ai playoff della serie D. Un traguardo impensabile sino a qualche anno fa. «Dopo l’incredibile stagione vissuta - spiega Paolo Tintori - ho riscontrato un aumento di volontari che si stanno facendo in quattro per organizzare al meglio la festa nel corso della quale ospiteremo alcuni dirigenti e forse l’allenatore. Non sappiamo ancora se verrà presentata la squadra capitanata da Simone Angeli anche perché di sabato, dopo le fatiche in allenamento, preferiscono restare a casa. Io tiro le fila della festa, ma ho l’appoggio pieno e incondizionato della mia figlia con moglie e figli che partecipano attivamente». In altre formazioni di D il team manager è una figura che viene retribuita. Ma non è il caso del GhiviBorgo dove Tintori tutte le domeniche compila la lista da fornire alla terza arbitrale e segue la squadra in trasferta per pura passione senza percepire un euro. «Per me è un hobby e ricoprire quell’incarico è un privilegio e mi consente di stare vicino al mio Ghivizzano».
Luca Tronchetti
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