Il presidio
È fatta per Forte L’attaccante torna in rossonero
Accordo raggiunto con l’Inter, anche se manca l’ufficialità Il giocatore è già in ritiro con i suoi compagni di squadra
LUCCA. È fatta per Francesco Forte. L'attaccante romano, 23 anni, torna alla Lucchese a distanza di una stagione, dopo un campionato passato tra Cremonese e Teramo. La formula è quella del prestito secco con la società rossonera che si accollerà quasi il 50% dello stipendio (una cifra in linea con i parametri fissati dal club del patron Bacci), mentre il resto sarà pagato dall'Inter. Manca l'ufficialità, ma l'accordo è stato chiuso nella giornata di ieri, dopo una lunga trattativa portata avanti dal Ds Antonio Obbedio. Forte è già in ritiro con i nuovi compagni di squadra, anche se manca ancora la firma, ma solo perché il segretario elle giovanili nerazzure in questo momento è negli Usa.
Come anticipato nell'edizione di martedì il ritorno di Forte era tornato a essere più vicino per due motivi: la cessione di Pozzebon al Messina e, soprattutto, la volontà della punta di 23 anni di tornare alla Lucchese, con la disponibilità dell'Inter e il lavoro determinante del suo procuratore Rispoli.
L'attaccante, cresciuto nel vivaio nerazzurro, viene incontro alle esigenze di Galderisi che lo ritiene fondamentale per i suoi schemi offensivi. Del resto proprio con l’allenatore rossonero in panchina l'attaccante che ha vinto una Champions League giovanile. L'Inter si è decisa a lasciare l'attaccante romano, che ha scelto di ridursi del 20% l'ingaggio per tornare in rossonero. Un gesto raro di questi tempi nel mondo del calcio: «Merito del suo procuratore, ma soprattutto del ragazzo, che ha rifiutato ogni destinazione ed è disposto a decurtarsi lo stipendio», ha detto Obbedio.
Ora la Lucchese ha un attacco assortito e di buon livello, con Forte e Zecchinato come punte centrali, e Fanucchi, Terrani, Sartore e Merlonghi. Inoltre in alcune gare Galderisi potrebbe giocare con Zecchinato avanzato, per sfruttare la sua forza fisica, e Forte a "girare" alle sue spalle come già fatto quando c'era Raicevic (sul quale la Lucchese vanta un 20% sulla cessione da parte del Vicenza).
Intanto Benvenga rischia di diventare un caso. «È ancora malato, ha prodotto due certificati. Se vuole andare via? Non parlo oltre, questa è una fase molto delicata», ha detto Obbedio. In quel ruolo si pensa a un terzino under da valorizzare. Oggi poi è attesa la firma del laterale Cecchini.
Oltre a un terzino la priorità è un centrocampista centrale ed esterno. Ancora in stand-by le posizioni di Bruccini (ad oggi comunque più vicino) e Petrilli. Intanto è ufficiale la prima amichevole di lusso della Lucchese, che il 31 luglio affronterà al Porta Elisa l'Empoli, formazione di serie A. A breve i dettagli per l'acquisto dei biglietti.
Nicola Nucci
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