Il presidio
Playoff GhiviBorgo, serve il pari con la Colligiana
Anche in caso di vittoria del Montemurlo l’arrivo a tre a quota 52 premierebbe il team della Valle
LUCCA. Un pareggio pesante che serve più al GhiviBorgo che al Ponsacco con i rossoblù ormai fuori dalla lotta per i playoff. Va in vantaggio la formazione ospite con la tredicesima rete stagionale di De Gori (Taddeucci a quota 10 e Pagano a 7, in tutto 30 delle 44 reti complessive) al termine di una bella azione. Il pari tre minuti dopo con un colpo di testa di Nonni su un errore di Centi che tuttavia è stato tra i migliori in campo.
Nella ripresa il GhiviBorgo nonostante i padroni di casa abbiano cercato per tutto il match di imporre la propria fisicità e un gioco decisamente maschio che l’arbitro ha ampiamente tollerato i ragazzi di Fanani sono riusciti a contenere gli avversari e hanno conquistato un punto utilissimo ai fini della classifica e che li tiene ancora in corsa per raggiungere lo storico obiettivo dei playoff.
Regolamento. Per fugare ogni dubbi alle tante voci che si susseguono contrariamente a quanto riportano alcuni siti il GhiviBorgo al quinto posto in classifica non è fuori dalla zona playoff visto il distacco superiore agli otto punti della seconda della classe (il Montecatini). In questa stagione quel distacco vale soltanto per i playout mentre ai playoff vanno, al di là del gap, le squadre dal secondo al quinto posto. Il GhiviBorgo attualmente è quinto a pari merito con la Colligiana e con due punti di vantaggio sul Jolly & Montemurlo. Domenica, ultima di campionato, Angeli e compagni giocano in casa (dove?) contro la Colligiana. Basta un pari e la compagine del patron Remaschi si aggiudica la post season. Il motivo? Presto detto.
Nello scontro diretto del girone d’andata la banda di Fanani si aggiudicò la sfida a Colle Val d’Elsa e in caso di arrivo a pari merito va avanti la formazione che ha più punti negli scontri diretti. Soltanto dopo si considera la differenza reti.
Nel caso di parità tra GhiviBorgo e Colligiana e di vittoria del Jolly Montemurlo che con due punti di ritardo acciufferebbe le altre due compagine la situazione non muta affatto. Perché nella doppia sfida i biancorossoblu della Valle hanno vinto all’Oste di Montemurlo e pareggiato al Mariotti di Montecatini (per l’occasione il campo di casa). Quindi in un ipotetico arrivo a tre il GhiviBorgo ha più punti di Colligiana e Montemurlo e conquista i playoff andando ad affrontare la seconda in classifica: la rivelazione Montecatini guidata dal trainer lucchese Maneschi.
Niente promozione. Sgombriamo il campo da equivoci di sorta. Anche nel caso in cui il GhiviBorgo superasse il Montecatini e poi la vincente tra Gavorrano e Poggibonsi non conquisterebbe la Lega Pro.
Perché dovrebbe poi affrontare gli spareggi con le vincenti degli altri otto gironi a cui andranno aggiunte le finaliste della Coppa Italia. Ma, ammesso e non concesso, il GhiviBorgo riuscisse nella titanica impresa di superare tutti gli ostacoli arrivare nella finale secca che si gioca a fine giugno in campo neutro e vincerla non avrebbe neanche in quel caso il diritto ad accedere in Lega Pro. Finirebbe in una graduatoria che comprende anche le retrocesse della ex serie C (l’anno prossimo tornerà a chiamarsi così) che faranno domanda e avrebbe diritto a un ripescaggio visto che l’organico sarà ampliato di 6 unità (da 54 a 60). Ma solo previo versamento - oltre alla fideiussione di 350mila euro - di un altro contributo aggiuntivo stabilito dal presidente Figc, Tavecchio.
Luca Tronchetti
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