Il presidio
Bilancio e nuovo Ds La Lucchese guarda già al futuro
Per la salvezza mancano ancora un paio di punti ma già si comincia a costruire la squadra del 2017
LUCCA. Alla salvezza mancano ancora un paio di punti, alla portata della Lucchese nelle prossime due gare (Aquila fuori, Carrarese in casa). Ma un'altra partita importante si giocherà domani quando è in programma l'assemblea dei soci per l'approvazione del bilancio fino al 31 dicembre (il disavanzo sarà di oltre un milione considerando anche la gestione da gennaio a maggio). E in quell'occasione si affronterà anche la scelta del nuovo direttore sportivo (Antonio Obbedio in pole position), anche se prima c'è da sciogliere il “nodo” riguardante la risoluzione anticipata del rapporto col direttore generale Giovanni Galli, ormai ai ferri corti col patron Bacci sulla buonuscita richiesta dall'ex portiere della Nazionale. Sarà una rivoluzione ma non troppo, vuoi perché ci sono molti calciatori sotto contratto, vuoi per la necessità di fare un mercato sostenibile (molti scambi). Parametri entro i quali dovrà muoversi il nuovo diesse, in sintonia con Galderisi che, confermato per un’altra stagione, ripartirà dai fedelissimi (Di Masi, Espeche, Mingazzini e Nolé). Una rosa di 24 calciatori con una decina di conferme e 10-12 nuovi innesti (due per ogni ruolo) e qualche giovane della cantera rossonera. Acquisti funzionali al 4-2-3-1, soprattutto un centrocampista di peso che manca in questa squadra, due esterni in alternativa Terrani e Sartore (col primo che sarà un punto di forza a meno di offerte irrinunciabili e il secondo se riuscirà a recuperare al 100%), un difensore centrale di spessore ed un attaccante da doppia cifra.
Difesa. Tra i pali ancora Di Masi (magari a fare da chioccia ad un giovane portiere di categoria). Espeche (biennale) e Nolé (in scadenza) saranno punti fermi. Benvenga e Maini (un altro anno) dovrebbero restare, da valutare Lorenzini. Ashong sarà ceduto.
Centrocampo. La mediana è da rifare. Mingazzini, intenzionato a prolungare, sarà ancora una certezza, ma il metronomo a 36 anni non potrà fare gli straordinari. Serviranno quindi due centrocampisti, uno forte nel gioco aereo. Punto interrogativo su Botta che va in scadenza. Calcagni invece è nelle mire del Pontedera. Da capire il futuro di Fanucchi: il fantasista lucchese è ancora legato contrattualmente ai rossoneri.
Attacco. Detto dei due esterni rapidi che creano superiorità , il profilo è quello di Terrani e Sartore, ma serviranno anche le loro alternative, il centravanti è la prima scelta: Pozzebon (ha un biennale) cercherà di conquistare la fiducia, ma non ha del tutto convinto. In partenza Bianconi, Maritato, Palomeque ed Altobello. Marchesi e Melli potrebbe andare alla Rignanese di Fabio Bettucci, numero due della Lucchese. Tornerà alla base Federico Russo dopo la bella stagione nel Ghiviborgo. Aria di prima squadra per Fratini, Cristofan e Bragadin.
Nicola Nucci
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