Il presidio
«Galli? Incrinato il rapporto fiduciario»
Ora sarà valutato il contratto e il tempo dedicato dal dg a Mediaset
LUCCA. Prima la partita, poi il futuro di Galli. Il presidente Andrea Bacci attacca: «La squadra non è stata male in campo, nonostante il terreno molto pesante, che però non era facile nemmeno per il Tuttocuoio. La salvezza? Già il fatto che si parli di salvezza… credo si sia tutti più tranquilli. Un anno passato con alcuni problemi: speriamo che siano un'esperienza positiva per il futuro». La seconda parte della conferenza stampa è tutta per Giovanni Galli, che in settimana ha rassegnato le dimissioni dal CdA rossonero: «È no. - chiarisce il patron - Lui ha provato a dare le dimissioni dal CdA, ma non sono state accettate. Mercoledì ci sarà l'assemblea dei soci dove all'ordine del giorno ci sarà anche questa situazione. Bettucci ha detto a Galli che forse era il caso di accompagnare la parte economica fino alla fine del campionato e poi interrompere l'anno prossimo. Galli ha rivendicato, nei confronti dei soci lucchesi, il pagamento anche dell'anno prossimo come indennità perché si sono permessi di fare accenni ad errori che hanno portato a non avere un buon campionato. Il rapporto ora non è più fiduciario come prima. In questi casi ci si confronta sulle regole e nelle regole non è previsto che un dipendente della Lucchese vada a Mediaset. Vedremo qual è lo stipendio suo e il tempo dedicato alla Lucchese e quello dedicato a Mediaset. Stiamo difendendo una posizione che è logica e serena. I soci che compongono la Lucchese avranno tanti difetti, ma anche un pregio: quel che dicono una volta lo rispettano. Galli è in forza alla Lucchese. Per cui deve rispondere degli orari di lavoro suoi e di quello che è chiamato a fare».
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