Il Tirreno

Lucca

Ordine pubblico, funziona la “navetta” con il parcheggio

di Andrea Giorgi
Ordine pubblico, funziona la “navetta” con il parcheggio

Nessun problema nello spostamento dei pisani Imponente il sistema di sicurezza messo in campo

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LUCCA. L’aria è elettrica sotto la curva est del porta Elisa. Già diverse ore prima del previsto arrivo dei tifosi del Pisa l'intera area viene transennata e interdetta al traffico, e le forze dell'ordine in tenuta antisommossa presidiano la zona sostenute da un gran numero di camionette blindate, posizionate in maniera strategica a bloccare le vie di ingresso allo snodo ed evitare ogni possibile contatto tra le due opposte tifoserie.

Non sono previsti problemi, ma tutti qui sono pronti per scongiurare ogni eventuale tafferuglio che dovesse verificarsi sotto il cielo plumbeo, attraversato regolarmente da un elicottero di sorveglianza.

Alla fine il sistema di sicurezza messo in campo dalla questura funziona. Sono le quattro quando le navette del comune iniziano a fare la spola dal parcheggio Carducci, dove era stato organizzato il “concentramento” degli oltre mille tifosi nerazzurri. Che, nel primo pomeriggio di ieri, hanno creato una spontanea “colonna” lungo il Brennero.

Sotto la curva este ogni “mandata” si annuncia in lontananza con un fragore di sirene: gli steward si assiepano alle transenne pronti a svolgere le necessarie perquisizioni corporali prima di far entrare i tifosi nello stadio, i carabinieri si affrettano a far sgomberare la strada per l'imminente arrivo a sirene spiegate dei mezzi del convoglio.

E dopo pochissimo due pullman, rumorosi e carichi dei colori blu e nero, irrompono nella via, scortati su ogni lato da mezzi delle forze dell'ordine. Appena fermi, dalle portiere aperte si riversa in strada una moltitudine urlante e festosa, sovrastata da bandiere e striscioni di sostegno per i propri beniamini.

Ordinatamente la folla si incolonna verso gli ingressi, e i pullman partono nuovamente verso il Carducci, a caricare un'altra parte dei supporter nerazzurri.

Nessun problema si verifica ai varchi, dove solo in un paio di occasioni gli steward sono costretti a sequestrare le aste di supporto di alcuni striscioni, ritenuti potenzialmente pericolosi.

Dall'interno i tifosi sulle gradinate contribuiscono a scaldare l'ambiente, intonando cori contrapposti che tracimano l'arena e si spargono per vari isolati in ogni direzione scaldando gli animi in attesa dell'agognato calcio d'inizio.

Varie volte la carovana è costretta a fare avanti ed indietro sulla circonvallazione blindata, fino a pochi minuti prima dell'inizio della partita quando tutti finalmente sono riusciti ad accomodarsi sulle tribune dello stadio.

Giungono alla fine le 17:30 e, sotto una lieve pioggerella accompagnata da un forte vento, le due squadre scendono in campo, pronte ad affrontarsi come decine di altre volte in passato, sotto gli occhi anelanti dei propri fan.

Copione simile anche dopo il fischio finale: i bus riportano senza intoppi i tifosi nerazzurri ai loro mezzi, con un’operazione che si conclude intorno alle otto e mezza di sera.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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