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«Lucchese credici, questo è un derby»
Il doppio ex Giancarlo Favarin sul match del Foro: «Il Pisa ha più chance ma i rossoneri hanno i tifosi, partita da tripla»
LUCCA. Giancarlo Favarin fa le carte al derby del Foro. Una sfida, quella tra Lucchese e Pisa, che avrebbe potuto giocare da allenatore sulla panchina nerazzurra: invece la sua esperienza è durata appena due mesi, sostituito dall'attuale tecnico Rino Gattuso. Un ribaltone d'estate, ad agosto, con l'arrivo della nuova proprietà capeggiata da Fabrizio Lucchesi. Il cuore dell'ex allenatore rossonero è diviso: da pisano di Coltano tifa Pisa, ma a Lucca ha lasciato ricordi ed emozioni indelebili. Uno degli allenatori più amati dal popolo rossonero per la doppia promozione dalla D alla C1, il carattere impresso alla squadra e la sua umanità contagiosa.
La Lucchese, reduce da due pareggi in bianco (0-0), è a caccia di punti salvezza, il Pisa dopo la vittoria con la Spal (e nove risultati utili di fila) è a -5 dalla vetta.
Favarin, chi ci arriva meglio?
«La Lucchese ha attraversato un momento delicato dopo un'annata tormentata, dai cambi di allenatore e vicissitudini societarie, ma ha tutte le carte in regola per giocarsi questa sfida. Il Pisa ha una rosa superiore e arriva a gonfie vele dopo una vittoria come quella di domenica contro la Spal. Un successo che ha ridotto le distanze dal primo posto e ridato entusiasmo».
Chi è favorito?
«Pesando al valore delle squadre e alle motivazioni, direi che il Pisa ha qualche chance in più, ma la Lucchese e i suoi tifosi sentono molto questa partita. Il derby azzera tutto, fa storia a sé, esce dai canoni normali e le differenze di qualità si annullano. Quindi è da tripla».
La Lucchese però è senza Mingazzini e Fanucchi...
«Due assenze pesanti per una gara del genere, perché hanno carisma e personalità.
Chi sono secondo lei i giocatori chiave?
«Tra i nerazzurri Peralta può "spaccare" le partite, Varela se ispirato è temibile e poi due centrali difensivi affidabili come Lisuzzo e Polverini. Nella Lucchese mi piace Sartore: è rapido, salta l'uomo e fa assist, ma non so se giocherà dopo l'infortunio. Può fare bene anche Terrani, un giovane di qualità».
Fattore G. In panchina Galderisi e Gattuso.
«Con Nanu abbiamo fatto insieme il corso per allenatore a Coverciano, sono contento sia tornato in una piazza importante. Gattuso lo conosco per il suo passato da giocatore. Mi è dispiaciuto non avere potuto guidare la squadra della città, ma è andata come è andata. Lucca però è sempre nel mio cuore».
Il derby al Porta Elisa di Favarin è datato ottobre 2010, stagione del ritorno in C1.
«La Lucchese avrebbe meritato di vincere, fu una beffa, col Pisa che acciuffò il pari a tempo scaduto». Ma ogni derby fa storia a sé. E sabato prossimo i tifosi rossoneri sperano che finisca con una vittoria come nella stagione passata. Un successo targato Galderisi che fece esplodere il Porta Elisa.
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