Il Tirreno

Lucca

IL MISTER BIANCOBLU CAMBIA L’ATTACCO

di Luca Tronchetti

SAVONA. A volte ritornano. Maurizio Braghin, 57 anni, ex difensore in serie A e B negli anni Settanta (Varese, Avellino, Triestina) ritrova la Lucchese dopo 26 anni. «All’epoca ero un giocatore a...

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SAVONA. A volte ritornano. Maurizio Braghin, 57 anni, ex difensore in serie A e B negli anni Settanta (Varese, Avellino, Triestina) ritrova la Lucchese dopo 26 anni. «All’epoca ero un giocatore a fine carriera. - racconta l’allenatore del Savona - Giocavo in C1 nel Piacenza appena retrocesso dalla B e guidato in panchina da quella sagoma di Giorgio Rumignani. Fu lui ad inventarmi libero. Era la stagione 1989-90 la Lucchese vinse il campionato e spiccò il volo per la B, ma a Piacenza perse per 1-0 (gol su rigore di Cornacchini) e anche all’andata al Porta Elisa avevamo pareggiato per 1-1. Da allora il mio destino e quello della Lucchese non si sono mai più incrociati. Sì, con i rossoneri sono imbattuto. Ma guardi che alla cabala non ci credo». Domani alle 15 al Valerio Bacigalupo i liguri si giocano una partita di vitale importanza: «Per noi è decisiva. - racconta il tecnico che un paio d’anni fa ha portato in B la Pro Vercelli - La Lucchese è una squadra che alterna buone prestazioni a partite mediocri e mancherà il giocatore che l’anno scorso avrei voluto a Lumezzane: Giovanni Terrani. Sinceramente nutro fiducia: ho sensazioni positive dai ragazzi che non hanno alcuna intenzione di mollare. Quando sono arrivato sapevo che la strada era tutta in salita. Mi sono piaciute le persone, lo staff e faremo il possibile e l’impossibile per evitare l’ultimo posto in classifica. Dobbiamo pensare una partita alla volta, ma se riusciamo a battere la Lucchese tra due settimane avremo lo scontro diretto in casa con la Lupa Roma. Noi ce la metteremo tutta non foss’altro per la società e i tifosi». Per la Lucchese una buona notizia: non giocherà Francesco Virdis: «L’avrò a disposizione soltanto la prossima settimana. Si è allenato con il gruppo, ma non è in grado di scendere in campo. In porta rientrerà Falcone mentre rispetto alla brutta partita disputata a Ferrara (4-0 contro gli estensi primi in classifica) cambierà qualcosa là davanti. Prima della partitasaluterò molto volentieri Galderisi che non vedo da diverso tempo. È un bravo allenatore e una bella persona. Ma io l’ho già battuto due volte 15 anni fa quando entrambi eravamo all’inizio della nostra carriera in panchina. Ripeto, per noi è una partita fondamentale e mi aspetto una gara strepitosa dai ragazzi. A Savona non sono venuto a prendere il sole: sono certo che possiamo farcela».

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