Il presidio
Fanani: «Ci giochiamo il futuro»
Il mister del GhiviBorgo scuote la squadra in vista della sfida con la capolista
LUCCA. Sei partite per giocarsi il futuro. Tre in trasferta (Gubbio, Viareggio, Ponsacco), tre «in casa» (a San Giuliano o Forte dei Marmi contro Città di Castello, Jolly Montemurlo e Colligiana). Servono dagli otto ai dieci punti per essere certi di conquistare i playoff. Obiettivo che non era certo preventivato alla vigilia (il «mantra» era la salvezza anticipata, ormai raggiunta oltre un mese fa), ma che è diventato fondamentale anche in relazione alla prossima stagione dove il GhiviBorgo, almeno nella seconda parte del torneo, avrà il suo stadio omologato per la serie D. Pacifico Fanani, sino a un mese e mezzo fa rivelazione degli allenatori del campionato di quarta serie, sa bene che sia lui che i suoi ragazzi si giocano in questi ultimi 540 minuti le chances di riconferma per l’anno che verrà. Non è tipo da nascondersi dietro a un dito l’ex difensore centrale di Castelnuovo e Pontedera in C2 e sa bene che il futuro passa dalla conquista degli spareggi promozione. «Sono certo che ce la faremo. - dice con grande serenità l’allenatore della Valle - Al Barbetti contro la prima della classe riavrò tutta la mia squadra e sono certo che con un arbitraggio all’altezza sapremo esprimere il nostro calcio mettendo in difficoltà un avversario che sin dall’inizio ho ritenuto il maggior indiziato al ritorno nei professionisti». Inutile girarci intorno l’infortunio a Pagano, quello di Borgia e di Pane e i continui cambi di campo dopo l’addio al Porta Elisa hanno rotto un giocattolo quasi perfetto: «Nel girone di ritorno ho avuto Pagano soltanto in 4 partite e sappiamo tutti quanto sia importante il ragazzo in questa squadra. Le sue giocate, le sue invenzioni in categoria fanno la differenze. A questo va aggiunto lo stop di Borgia (30 giorni) qualche problemino a Pane e Mei e l’amarezza per aver dovuto lasciare il Porta Elisa che consideravamo un po’ la nostra seconda casa con la gente che si era affezionata alla squadra formata da tanti lucchesi. Ho guardato in faccia i ragazzi e ho visto nei loro sguardi la voglia di conquistare questo storico risultato per giocarci le nostre carte nei playoff. Lo vogliamo per noi stessi e soprattutto per una società seria che ci è sempre stata vicina e non ci ha mai fatto mancare niente pagando puntualmente i compensi pattuiti. E di questi tempi non è poco. A Gubbio mi aspetto una grande performance e magari un altro gol di Taddeucci che gli consentirà di andare in doppia cifra. Quest’anno al nostro bomber, davvero unico sul piano della generosità e dell’altruismo, sono mancati 3-4 gol. Spero che nel finale avrà più fortuna».
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