Il Tirreno

Lucca

Obiettivo salvezza servono nove punti in sei partite

di Nicola Nucci
Obiettivo salvezza servono nove punti in sei partite

La Lucchese guarda la classifica: bisogna arrivare a 40 punti La sfida al Bacigalupo di Savona crocevia fondamentale

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LUCCA. Nove punti in sei partite. È questo l'obiettivo della Lucchese per agganciare la fatidica quota 40 punti che assicura la permanenza in Lega Pro. Savona, Teramo e L'Aquila in trasferta, Pisa, Tuttocuoio e Carrarese in casa. Potrebbero essere sufficienti anche otto punti, tra scontri diretti e nuove penalizzazioni in arrivo, ma è meglio non rischiare: la zona playoff è a soli due punti (tre quando saranno tolti 2 punti al Rimini, da 29 a 27).

Inutile girarci intorno: la sfida al Bacigalupo di Savona è un crocevia fondamentale. Una gara che i rossoneri non possono sbagliare per restare a distanza di sicurezza dal quint'ultimo posto. Serve una vittoria contro il Savona, fanalino di coda del girone, ma che ha dovuto fare i conti con una penalizzazione di ben 14 punti. Tre punti per salire a quota 34 e dare un'iniezione di fiducia in vista del derby col Pisa di sabato 9 aprile. In quella occasione la società rossonera dovrebbe indire la giornata rossonera, ovvero la giornata in cui pagano tutti, anche gli abbonamenti. Poi, con la salvezza in tasca, si inizierà a programmare la prossima stagione con le idee chiare e a questo punto con un nuovo direttore sportivo con il divorzio tra la Lucchese e il direttore generale Galli.

Corsi e ricorsi. Savona rappresentò una svolta per la Lucchese anche nella stagione passata, sebbene la gara si disputò due mesi prima. Galderisi era ancora imbattuto e il Savona una diretta concorrente nella lotta per non retrocedere. I rossoneri passarono al Bacigalupo con gol di Forte, Raicevic e Lo Sicco. Una gara stavolta ancora più importante. Anche per i biancoblù liguri che sono all'ultima spiaggia nel disperato tentativo di evitare l'ultimo posto.

La ripresa. Dopo il riposo di Pasqua la squadra ha ricominciato ad allenarsi già nel giorno di Pasquetta, nel pomeriggio allo stadio per superare il difficile momento psicologico. A Savona non ci saranno Terrani (squalificato) e Sartore (l'esterno brasliano ha ricominciato a correre e dovrebbe rientrare in tempo per il Pisa), mentre rientrano i difensori Altobello (potrebbe partire titolare) e Benvenga, e il centrocampista Monacizzo, tutti assenti contro l'Arezzo. Il gruppo ha svolto un allenamento piuttosto intenso e lungo, durato circa due ore. Mingazzini ha saltato l'ultima parte della seduta a scopo precauzionale. Ad assistere all'allenamento una ventina di tifosi vicino alla squadra nel giorno di festa. Da capire chi sostituirà Terrani. Diverse le soluzioni, la più probabile Monacizzo a sinistra e Calcagni a destra. In alternativa Nolé mezzo sinistro ed Ashong terzino.

Occhio ai cartellini gialli. Anche Mingazzini e Fanucchi sono finiti in diffida e per la sfida al Bacigalupo, in programma sabato 2 aprile alla ripresa del campionato dovranno stare attenti a non farsi ammonire, perché salterebbero l'atteso derby contro i cugini nerazzurri, in programma il sabato successivo al Porta Elisa alle 17.30. Infine, dopo due anni gratuiti (e stadi svuotati) arriveranno le dirette streaming a pagamento su Lega Pro Channel, anche se il prezzo dovrebbe essere simbolico. Lo ha confermato Gabriele Gravina, presidente della Lega Pro.

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