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A Ivano Fanini il prestigioso premio «Campione dello Sport»

A Ivano Fanini il prestigioso premio «Campione dello Sport»

LUCCA. Si è svolto a Calci (Pisa) il tradizionale appuntamento per la presentazione dell'Asd Monte Pisano. Un incontro importante che ha visto insieme dirigenti, atleti e sostenitori per celebrare il...

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LUCCA. Si è svolto a Calci (Pisa) il tradizionale appuntamento per la presentazione dell'Asd Monte Pisano. Un incontro importante che ha visto insieme dirigenti, atleti e sostenitori per celebrare il 22° anno di attività delle formazioni del presidente Roberto Frassi. Nel corso della giornata oltre alla presentazione degli atleti delle varie categorie giovanili che vanno dal G1 agli Juniores, è stato conferito il premio speciale di "Campione nello Sport" ad Ivano Fanini e quello per i "Giovani Emergenti" agli atleti di Amore & Vita - Selle SMP.

«Come consuetudine anche quest'anno abbiamo deciso di conferire due premi importanti - spiega il presidente Roberto Frassi - quello per il “Giovane Emergente” e quello di “Campione nello Sport” e visto che il nostro traguardo di 22 anni di successi ci sembra cosa molto significativa, abbiamo voluto premiare persone che allo stesso modo hanno rilevante importanza per il nostro sport. Pertanto, abbiamo deciso di premiare una pietra miliare di questo ambiente come Ivano Fanini per il suo impegno quarantennale nel ciclismo ad alti livelli. Su Fanini è inutile spendere troppe parole in quanto tutti sanno chi è e cosa ha fatto per il ciclismo».

Felice per il riconoscimento ottenuto Ivano Fanini ha voluto esprimere il proprio pensiero sulle squadre del Monte Pisano: «Ringrazio il presidente Roberto Frassi e tutti i dirigenti per i premi che hanno voluto assegnarci. Non sono stato un campione nello sport e quindi sono molto onorato di vedere il mio nome nell'albo d'oro di questo premio vicino a quelli di grandissimi del calibro di Sandro Mazzinghi, Loretto Petrucci, Franco Bitossi, Alfredo Martini e molti altri. Però in vita mia di premi ne ho ricevuti tanti e di molto prestigiosi, tanto per ricordarne soltanto alcuni vorrei citare il "Premio Fedeltà allo Sport" conferitomi nel 1999, quello "Fair Play" a Milano nel 2000 e due volte il "Memorial Bardelli", ciò significa che qualcosa di buono per lo sport l'ho fatto. Tra l'altro Renzo Bardelli oggi era qui ed è stato proprio lui insieme a Frassi a consegnarmi questo riconoscimento che mi ha fatto un immenso piacere. Sono soddisfatto anche per quello consegnato alla squadra. Eugenio Bani, ad esempio, è nato ciclisticamente al Monte Pisano e se oggi è riuscito a vincere tra i professionisti è anche grazie a loro».

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