Il Tirreno

Lucca

Tre gare che valgono una stagione per la nuova Lucchese

di Nicola Nucci
Tre gare che valgono una stagione per la nuova Lucchese

Con il Pontedera i rossoneri aprono un trittico fondamentale con una squadra che comincia a sentire la mano di Galderisi

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LUCCA. Tre gare, 270 minuti e poco più, per fare un balzo in avanti verso la boa della salvezza. Pontedera in trasferta, Arezzo in casa, Savona ancora fuori: uno snodo fondamentale che porta al derby col Pisa, la gara dell'anno, per ora in calendario il 10 aprile, a meno che non venga anticipato o posticipato (in tv). Tre partite sulla carta alla portata della Lucchese rigenerata da Nanu Galderisi dopo la vittoria col Rimini, ma da prendere con le molle e che nascondono molte insidie.

A partire dalla sfida di domenica sul sintetico del Mannucci, un campo stregato quando davanti c'è il Pontedera del tecnico Indiani e del direttore Giovannini, lucchese doc, protagonista della doppia promozione dalla D alla C1 dopo il primo fallimento societario. Sfatato quest'anno, con Lopez in panchina, contro il Tuttocuoio. Di fronte un Pontedera ferito dal passo falso di Siena e che non è ancora in salvo. Poi, quattro giorni dopo, al Porta Elisa arriva l'Arezzo per un'altra gara da affrontare al massimo, perché gli amaranto non sono ancora al sicuro e si gioca di giovedì. Il turno successivo ancora fuori casa sul campo del fanalino Savona che ha cambiato tecnico e si giocherà le ultime carte per provare ad agganciare i playout.

La Lucchese però ha ritrovato lo spirito giusto. Il gioco non è ancora fluido, ma in pochi giorni Galderisi non poteva compiere una metamorfosi e ha badato alla sostanza, portando a casa i tre punti. In queste tre gare anche cinque punti sarebbero un buon bottino per avvicinarsi alla soglia salvezza, con la quota che potrebbe anche alzarsi ai fatidici 40 punti, dal momento che le squadre in fondo alla classifica, dal Santarcangelo ai punti restituiti all'Aquila, hanno iniziato a muoversi.

Galderisi, prima dell'all'allenamento delle 15, ha parlato alla squadra. Mezz'ora di confronto per toccare le corde giuste in vista del derby col Pontedera. Passando alla squadra la soluzione più probabile per sostituire lo squalificato Nolé è Ashong, con Benvenga a sinistra, e la conferma di Calcagni e Terrani esterni con Fanucchi trequartista e la coppia Mingazzini-Botta sulla mediana. Anche se Galderisi potrà contare sul rientro di Monacizzo dalla squalifica e sull'attaccante Bianconi. Da valutare le condizioni di Mingazzini che ha svolto un lavoro differenziato.

In attacco ancora fiducia a Pozzebon. Col gruppo, oltre all'esterno Bragadin, che ha delle prospettive e che sta guadagnando presenze, anche i centrocampisti Fratini e Della Maggiora e l'attaccante Costalli, tutti e tre della Berretti. Un bel segnale quello di fare respirare l'aria della prima squadra a giovani interessanti, in particolare Fratini che piace a mister Galderisi.

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