Il Tirreno

Lucca

IL TECNICO ROSSONERO: «L’UNICO OBIETTIVO E’ RESTARE IN LEGA PRO»

di Nicola Nucci

LUCCA. L'effetto Giuseppe Galderisi ha riportato entusiasmo nell'ambiente. Quell'entusiasmo che il nuovo condottiero rossonero, subentrato a Baldini, vuole trasferire sul campo contro il Rimini per...

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LUCCA. L'effetto Giuseppe Galderisi ha riportato entusiasmo nell'ambiente. Quell'entusiasmo che il nuovo condottiero rossonero, subentrato a Baldini, vuole trasferire sul campo contro il Rimini per conquistare una vittoria (dopo sei giornate) e risollevare la Lucchese scivolata ad un passo dai playout. Un crocevia di fondamentale importanza per un solo obiettivo: la salvezza. Come sottolineato a chiare lettere da «Nanu» nella conferenza del suo ritorno al Porta Elisa a 9 mesi di distanza. Si presenta in tuta, senza nessun uomo della società al suo fianco, dopo una frettolosa introduzione di Mauro Bertacchini, braccio destro del direttore generale Giovanni Galli, la cui assenza non è passata inosservata. E che farebbe pensare ad un «demansionamento» dell'ex portiere della Nazionale. «Ho deciso tutto con il presidente Bacci e con Bettucci, in poco tempo» ha raccontato Galderisi quasi senza voce dopo essersi "sgolato" tutta la settimana. «Ho deciso di aspettare il momento giusto per tornare in pista dopo aver rifiutato alcune offerte. Poi la chiamata della Lucchese e dopo una franca riflessione con il presidente riprendo un percorso interrotto con rammarico. Dobbiamo essere chiari: il nostro unico obiettivo è salvarci». Galderisi ha firmato fino al 30 giugno 2017. «Io vivo di scintille ed ho visto l'opportunità di portare avanti un progetto» dice dopo avere ringraziato la tifoseria e la città a cui chiede di stare vicino e sostenere la Pantera in questo momento delicato.

Il futuro. Giuseppe Galderisi si è dichiarato disponibile, qualora la società glielo chiedesse, a assumere un ruolo da allenatore manager. «Sono tornato a 360 gradi e deciderà il presidente: rispetto i ruoli diversi, Giovanni Galli è un amico, ci siamo sentiti in questi giorni e sa che non ho condiviso la scelta dello scorso anno dopo i risultati conseguiti, ma si è assunto le sue responsabilità. Ma non ci sarà una mia seconda stagione se non ci salviamo».

Il presente. Il fattore tempo, con 9 giornate dalla fine, costringe l’allenatore a fare subito risultato. A differenza della stagione passata quando arrivò a novembre. «Non ho bacchette magiche: serve una Lucchese tosta e concreta». In questi casi la migliore ricetta è dare certezza. Galderisi non stravolgerà la squadra, ma si affiderà ad un modulo facile da interpretare (4-4-2 o 4-2-3-1) e ai suoi fedelissimi (Di Masi, Espeche, Mingazzini, Calcagni e Nolé). Ballottaggio Pozzebon-Maritato davanti. Monacizzo e Bianconi squalificati, Sartore out. Convocati anche i baby Cristofan e Fratini.Dall’altra parte della barricata troverà Acori: «È come un fratello, ci abbracceremo in campo, quello che mancava a tutti e due. Raicevic? Gli mando un sms ogni volta che segna, può farne 15». Intanto Antonio Niccolai come collaboratore tecnico entra nello staff di Galderisi. Al suo posto la guida della Berretti Maurizio Antonucci.

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