Di padre in figlia, passione sotto rete
Ivano Pieri racconta la sua carriera di atleta e allenatore del Circolo Tennis di Vicopelago e di Jessica e Tatiana
LUCCA. Già molte sono le soddisfazioni ricevute che il tennis ha dato al maestro Ivano Pieri nello svolgimento della sua attività che lo vede impegnato dal 1998, quando fece l’esordio alla Certosa di Calci. Oggi ha un duplice scopo: quello di conquistare la serie A femminile da capitano non giocatore con il Circolo Tennis Lucca presieduto da Paola Cecchini e quella di scalare le posizioni nel ranking Wta con le figlie Jessica e Tatiana, due promesse del tennis italiano di 18 e 16 anni,che allena personalmente fin da quando avevano quattro anni.
Nato a Barga 42 anni fa, Ivano Pieri iniziò l’attività sportiva all’età di 13 anni scegliendo come la maggior parte dei suoi coetanei il calcio e arrivando ad essere il centravanti nel campionato nazionale allievi della Lucchese allenata nel 1987 da Paolo Baldi. Ma la volontà familiare era che praticasse il tennis: in particolare a insistere era suo padre Verardo, allora dipendente della Sip che nel dopolavoro insegnava sui campi di Bagni di Lucca,Borgo a Mozzano, Barga e un po’ in tutta la Valle del Serchio.
Per Ivano Pieri mollare il calcio fu quasi d’obbligo ma senza sofferenza. «Mi fu proposto il passaggio nella squadra del Circolo Tennis Prato dove mi pagavano vitto e alloggio. Lesperienza mi affascinava e non me lo feci dire due volte.Avevo 14 anni e mi trasferii a vivere al Centro Matic di Prato in un complesso dove risiedeva anche la squadra di pallavolo maschile di A1. Ero l'atleta più giovane e quindi benvoluto. Lasciai la Lucchese e il calcio senza sapere dove sarei potuto arrivare. Impugnai la racchetta, partecipando ai tornei giovanili nazionali ed internazionali arrivando ad occupare un posto nella classifica Nazionale di B1,ma mai in quella Atp». Pieri aveva un rovescio niente male e una buona tecnica di base che lo portò a vincere cinque tornei di B, a essere vicecampione italiano under 16 a squadre, e ad aggiudicarsi due titoli regionali Under 14. Il tennis gli consentì di fare nel 1995 il militare alla Cecchignola di Roma nella compagnia atleti Rsa dove fece amicizia con dei compagni poi diventati famosi calciatori come Materazzi, Baiocco, Longo, Stellone, Colacone, ma anche con Jarno Trulli che successivamente sarebbe stato pilota in Formula 1.
Una volta congedato Pieri, dopo oltre un anno passato lontano dalle competizioni, tornò a giocare a tennis e fu ingaggiato in serie B dalla squadra di Montecatini che annoverava nelle proprie fila buoni atleti come Ettore Rossetti e Marco Filippeschi. Nel 1997 la svolta della sua vita. Si sposa con Cristina Di Sandro, ex praticante di atletica leggera e dalla loro unione nasce la primogenita Jessica. Quindi inizia a lavorare insegnando tennis alla Certosa di Calci. Nel 1999 fonda una scuola di tennis a Bagni di Lucca, apprezzata a livello nazionale ed internazionale. «Allenavo anche la squadra presieduta da Luca Marchi ed insegnavo tennis ai giovani atleti ma anche ad amatori adulti - ricorda Pieri -.A Novembre del 2008 litigai con il gestore dei campi di gioco e detti le dimissioni. Da lì a poco tempo mi proposi a Paola Cecchini, presidente del Circolo Tennis Lucca di Vicopelago ed iniziai una nuova collaborazione con lei». La famiglia di Pieri si era allargata nel 2000 con la nascita di Tatiana: ben presto, quando arrivano all’età di quattro anni, sia Jessica che Tatiana iniziano ad allenarsi. Gli anni passano fra insegnamenti ee allenamenti alle due figlie, fino a che diventa anche capitano non giocatore della prima squadra femminile del Circolo Tennis Lucca, oggi impegnata nel campionato di serie B con grandi velleità di promozione.
«Nei due mesi di gare del campionato prossimo mi auguro di avere a disposizione qualche volta la squadra al completo perché a quel punto non nascondo che saremmo già di un livello non di A2 ma addirittura di A1. Ma le assenze forzate di alcune nostre atlete, fra le quali Jessica e Tatiana- impegnate nei Tornei ITF in giro per l'Italia ed anche all'estero - ci possono penalizzare molto nei risultati». La squadra di serie B è formata da Jessica e Tatiana Pieri, Jasmine Paolini, Giulia Remondina, Serena Puccinelli, Costanza Politi e Benedetta Bertolucci.
Le sorelle Pieri hanno avuto, negli ultimi anni, una ribalta nazionale anche nell’individuale. Si sono distinte per l'aggressività dal fondo campo, che hanno consentito loro di raggiungere grandi traguardi.Jessica ha vinto i titoli italiani Under 11-12-13 ed è giunta in finale Under 14. Tatiana ha vinto i titoli Under 12-14 (due volte)e Under 16. Sono delle stelle nascenti del tennis italian: Jessica è giunta di recente in finale del yorneo ITF di Beinasco perdendo in tre set contro la slovacca Vivien Juhaszova,di sei anni più grande di lei, dopo aver vinto il primo per 6-3.
«Ecco, il mio sogno -dice il capitano non giocatore del Tennis Club Lucca - è quello di contribuire a far entrare Jessica e Tatiana nelle prime 100 posizioni del ranking. A quel punto sarei uno dei pochissimi allenatori in Italia ad esserci riuscito, per giunta con due figlie e allenate dalla stessa persona fin da quando avevano quattro anni».
Ma in cosa è cambiato oggi il tennis? «Le racchette moderne lo hanno reso più fisico rispetto al passato, è molto importante l'aggressività da fondo campo, a volte anche a scapito dello spettacolo. È per questo che alterno nei miei allenamenti la racchetta al fondo ed alla corsa tutti i giorni».
In cosa si differenziano Jessica e Tatiana? «Jessica è aggressiva dal fondo. Tatiana gioca maggiormente a tutto campo. A livello tecnico si stanno allenando sulle diverse superfici. A Vicopelago abbiamo la terra battuta, per il cemento vanno ogni tanto ad allenarsi sui rimbalzi al Centro Tecnico di Tirrenia». Ma le due sorelle trovano anche il tempo per studiare: «Jessica ha frequentato il liceo fino al terzo anno e oggi sia lei che Tatiana lo proseguono a livello tecnologico, ritagliandosi il tempo di farlo senza un preciso orario. Lo studio ritengo sia importante anche per gli atleti, perché devono crescere non soltanto fisicamente ma anche mentalmente».
Oggi Pieri ha 130 allievi fra adulti e ragazzi. Prima di passare al calcio fra i suoi allievi c'è stato anche il difensore del Chievo di proprietà della Juventus Federico Mattiello. Ma i maggiori impegni li ha in famiglia: con Jessica e Tatiana,ma presto anche con la terza figlia Elisa, che oggi ha quattro anni. E poi (ma per quella c’è ancora tempo) c’è Nicole, la quarta figlia, nata soltanto 8 mesi fa.
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