38 anni dopo si ricorda con una cena l’esodo al Mazza di Ferrara
LUCCA. Trentotto anni dopo con una cena che si terrà venerdì 11 marzo si ricorda l’esodo di Ferrara (6000 tifosi) del 12 marzo 1978 e quel 2-2 che sancì la fine del sogno per la Lucchese lanciata...
LUCCA. Trentotto anni dopo con una cena che si terrà venerdì 11 marzo si ricorda l’esodo di Ferrara (6000 tifosi) del 12 marzo 1978 e quel 2-2 che sancì la fine del sogno per la Lucchese lanciata verso la serie B che avrebbe meritato. Un undici che risuona ancora come un mantra: Pierotti, Cisco, Nobile, Gaiardi, Morgia, Platto, Ciardelli, Savian, D'Urso, Bertolucci, Novelli. E ancora Vescovi. E Mister Meregalli. E Romeo Anconetani. Alcuni di quei protagonisti (Lucio Nobile, Maurizio Gaiardi, Gianfranco Platto, Massimo Pierotti, Massimo Morgia e Cecco D’Urso) hanno già dato la loro adesione e saranno presenti all’iniziativa. Si ritroveranno in un luogo simbolico: nei locali dell'ex Bar Duilio di via San Giorgio 21, che riaprirà per poche ore le stanze per rivivere, proprio dove per decenni si sono ritrovati i tifosi più accesi della Lucchese, le emozioni di una vera e propria favola rossonera. Uno storico abbraccio tra giocatori e tifosi dopo 38 anni da quella gara, terminata 2-2 tra mille recriminazioni, che sbarrò la strada al ritorno nella serie cadetta. L'appuntamento è quindi per venerdì a partire dalle ore 19,30 in via San Giorgio 21, dove non mancheranno davvero le sorprese in un'atmosfera a tinte rossonere. Prima, i giocatori si ritroveranno per pranzo al Guercio e poi faranno una visita al Museo rossonero. Per informare costantemente delle continue adesioni all'iniziativa, in un clima che si sta facendo di sempre maggiore attesa e curiosità tra gli sportivi, è stato creata anche una pagina Facebook (via san giorgio 21) dove si possono trovare gli aggiornamenti per un momento destinato a rimanere unico per chi ha la Lucchese nel cuore. A dare il loro supporto, la cooperativa dei tifosi di Lucca United, Gazzetta Lucchese, Foto Alcide, Da Giò Bar Monica, Lucca Carta, Macelleria Baccelli e Confcommercio.
Una serata nello stile amarcord perché ormai soltanto i ricordi tengono vivi gli sportivi rossoneri. Il presente infatti è un’ipotesi da costruire e il futuro un’incognita. Quindi meglio rivivere momenti magici ricordando ciò che avvenuto e che non potrà ritornare perchè i tempi cambiano.
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