Italia
Baldini, esordio choc la Lucchese fa i conti con la zona playout
Rossoneri sempre più giù in classifica dopo il ko ad Ancona Alla conferenza stampa di oggi sarà presente anche Galli
LUCCA. La notizia è arrivata ieri nel tardo pomeriggio con un comunicato della Lucchese. Annuncia una doppia conferenza stampa del tecnico Francesco Baldini e del direttore generale Giovanni Galli, che erano già tornati a parlare sabato al Del Conero. Questa però sarà l'occasione per affrontare il delicato momento dopo la sconfitta di Ancona e fare chiarezza visto il caos che regna in casa rossonera.
Un esordio choc per il nuovo-vecchio tecnico rossonero richiamato alla guida della squadra dopo il benservito a Lopez. Una sconfitta pesante (la sesta su nove partite con Baldini al timone) non tanto per il risultato (il 3-0 è anche troppo severo) quanto per gli effetti sul morale e la classifica, con la Lucchese che piomba a un passo dalla zona playout. E che fa crescere lo sconforto tra i tifosi in vista di due spareggi salvezza al Porta Elisa contro il Santarcangelo e poi Rimini.
In piena crisi societaria i rossoneri hanno messo a nudo i soliti difetti e limiti strutturali evidenziati dall'inizio della stagione. I rossoneri non segnano da tre partite, un'astinenza di 295 minuti dopo i pareggi a reti bianche contro Prato e Pistoiese (con Lopez ancora in panchina) e Ancona al riesordio di Baldini. Maritato ha le polveri bagnate e sembra avulso dal gioco: dopo sei partite è ancora a secco. Arrivato a gennaio dal Vicenza, per ora è un flop. Non c'è stato l'effetto Forte, rinforzo del mercato invernale della stagione passata, che lasciò il segno con 10 gol. Pozzebon, tornato titolare ad Ancona dopo lungo tempo, tanto fumo e poco arrosto: 4 gol e nessuno decisivo. L'ultimo sigillo risale al 6 dicembre col Teramo. Bianconi (espulso dalla panchina) ha realizzato un gol in 349 minuti. I migliori marcatori sono Giovanni Terrani (il miglior acquisto della stagione) e Jacopo Fanucchi con 7 gol. Per fortuna il fantasista tornerà domenica prossima. Proprio la sua assenza ha pesato come un macigno, insieme a quella di Mingazzini che continua a essere fuori rosa dopo il diverbio con la società. Oltre agli attaccanti latitano i gol dei centrocampisti (un gol Monacizzo e Calcagni). Meglio i difensori (Benvenga, Espeche ed Ashong). Il problema è che se l'attacco non gira è anche la difesa a fare acqua. Con 29 reti incassate è la terza più perforata. Peggio hanno fatto solo la Lupa Roma (unica squadra battuta dalla Lucchese nel girone di ritorno e all'andata) e Rimini. E forse sarebbe meglio tornare a una squadra con più equilibrio a centrocampo per proteggere la difesa che rischia a ogni ripartenza. Col sogno playoff riposto nel cassetto, la classifica si fa sempre più precaria, soprattutto se la giustizia sportiva restituirà punti a L'Aquila e Santarcangelo. Intanto la corte federale di Appello ne ha ridati 2 al Savona e 3 al Teramo. Adesso la Lucchese è a un bivio.
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