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Lucca United attacca la società «Ignorata la città e la tifoseria»

Lucca United attacca la società «Ignorata la città e la tifoseria»

LUCCA. Lucca United spara a zero contro la società, accusata di allontanare i tifosi con scelte incomprensibili e mancanza di confronto e comunicazione. «Dispiace dover sottolineare che la dirigenza...

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LUCCA. Lucca United spara a zero contro la società, accusata di allontanare i tifosi con scelte incomprensibili e mancanza di confronto e comunicazione. «Dispiace dover sottolineare che la dirigenza latita nella comunicazione e nel rapporto con la città e con le altre componenti societarie, tra cui anche Lucca United – scrive l'azionariato popolare che detiene l'1% del club – i fatti di questi ultimi giorni ci lasciano interdetti: non solo sulle scelte tecniche, che stentiamo a capire, ma impongono una riflessione di carattere morale, strutturale ed organizzativo. Manca la condivisione di un progetto con la città. Al di là di proclami più o meno estemporanei questa dirigenza ha veramente a cuore il progetto di “andare verso la città” e conquistare gli sportivi?». Lucca United chiarisce il concetto. «Siamo disponibilità per collaborare ad un interessante concorso che avrebbe coinvolto le scuole avvicinando gli studenti alla storia rossonera ed alla passione per i colori sociali. Peccato che sia rimasto tutto sulla carta. Più volte abbiamo sollecitato la creazione di un “Lucchese Point” per acquistare il merchandising, tra l’altro richiesto da molti tifosi e da turisti. Risposte zero. Una società che vive la città ed i suoi tifosi come un corpo estraneo e che con i propri comportamenti allontana la gente dallo stadio. Una società da bocciare, senza se e senza ma, sul piano del marketing e della comunicazione. Ma forse tutto questo alla dirigenza della società non interessa ne è mai interessato». Lucca United intende «richiamare il presidente Bacci alle sue responsabilità, ci sono bilanci e scadenze federali, ma soprattutto passione e tifosi. Per gestire una squadra di calcio come la Lucchese si deve prima di tutto avere rispetto per i suoi tifosi. Quindi porre fine a teatrini incomprensibili (vedi allenamenti a porte chiuse con allenatori che dirigono in totale anonimato e al mancato confronto con i tifosi). Era stato delegato Bettucci a fare le veci del presidente: c’è ancora? In queste situazioni kafkiane forse sarebbe opportuno riunire i soci e mettersi ad un tavolo. Noi non diminuiremo il nostro impegno per la Pantera».

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