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Lucca

L’ALLENATORE DEGLI ORANGE: «SarA’ UNA PARTITA EQUILIBRATA»

di Luca Tronchetti

LUCCA. Ha cambiato pelle la Pistoiese nel girone di ritorno. Sette partenze, 6 arrivi. E adesso nel girone di ritorno la squadra sta prendendo forma e pare assomigliare di più al suo allenatore....

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LUCCA. Ha cambiato pelle la Pistoiese nel girone di ritorno. Sette partenze, 6 arrivi. E adesso nel girone di ritorno la squadra sta prendendo forma e pare assomigliare di più al suo allenatore. Massimiliano Alvini, vecchio pallino dell’ex ds Bruno Russo che lo voleva alla Lucchese prima della scelta di Pagliuca, ha massimo rispetto per la Lucchese. «È una squadra che mi piaceva con Baldini in panchina e mi piace anche oggi con Lopez allenatore. Dispongono di ottimi elementi e su tutti di gente come Terrani e Fanucchi in grado di fare la differenza contro qualsiasi squadra. Forse le due sconfitte consecutive (Maceratese e Siena) hanno influito sul morale del gruppo. Ma ci aspettiamo una formazione che vorrà fare la partita e imporre il gioco. Ecco, se proprio devo trovare il pelo nell’uovo ai rossoneri dico che certe dichiarazioni legate alla conquista dei playoff si sono rivelate controproducenti. La Lucchese era ed è una squadra da sesto-settimo posto. Ma lo stesso errore l’ho commesso io. Il presidente Ferrari mi aveva chiesto una tranquilla salvezza, un piazzamento tra il nono e il decimo posto. Invece, forte degli ottimi campionati con il Tuttocuoio, ho voluto alzare l’asticella mettendo la Pistoiese in una posizione tra il quinto e il sesto posto. È stato un boomerang che mi si è ritorto contro. Devo soltanto ringrazia la mia società che nonostante un pessimo avvio mi ha dato fiducia. Adesso pian piano stiamo uscendo dai bassifondi. Ma dobbiamo proseguire a far risultato a partire dal derby di Lucca». Il dilemma è legato al modulo: 3-5-2 o 4-3-1-2. Alvini non lo dice apertamente, ma non è da escludere uno schema di gioco speculare a quello della Lucchese: «Rispetto alla formazione di domenica può darsi cambi qualcosa (Pasini al posto di Dondoni?), ma deciderò all’ultimo momento. Sono contento per Rovini, un ragazzo promettente che si è sbloccato (4 gol nelle ultime partite), e dell’inserimento di Colombo, Gargiulo, Priola e Antonelli. Vassallo? Sta meglio, lo farò entrare. Credo che squadre come Pistoiese e Lucchese che non hanno budget importanti debbano programmare e ogni anno inserire i giusti tasselli nella rosa. Soltanto così potranno essere competitive».

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