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I numeri da record di Gesam Che prenota già i quarti

I numeri da record di Gesam Che prenota già i quarti

Con la 17ª vittoria su 18 partite la truppa di Diamanti ha già in tasca il passaggio al secondo turno dei playoff. Attacco e difesa sono al top

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LUCCA. Una stagione fantastica quella che sta vivendo il mondo della pallacanestro femminile targato Gesam Lucca. E sono i numeri a raccontarlo. Una squadra che sta polverizzando record su record con 17 vittorie su 18 partite disputate e primato in solitaria del massimo campionato nazionale. Ma c'è un altro obiettivo che può essere centrato già dalla prossima giornata, facendo gli scongiuri del caso. Ma per spiegarlo è necessario tracciare una linea sullo svolgimento dei playoff. Quest'anno prenderanno parte alla post-season 12 squadre: le prime quattro classificate nella regular season si qualificano direttamente al secondo turno dei playoff scudetto e le squadre classificate dal 5° al 12°posto si affronteranno al meglio delle tre gare (prima ed eventuale bella in casa della miglior classificata). Le vincitrici del primo turnose la vedranno nei quarti di finale con una delle prime quattro della classe al meglio delle tre gare. Le semifinali sono con lo stesso criterio dei turni precedenti, ovvero al meglio delle tre gare; le finali scudetto sono al meglio delle cinque gare, con le prime due partite ed eventuale gara cinque in casa della squadra meglio classificata nella regular season). Ed è qua che si ritorna al discorso accennato prima: se la squadra di coach Diamanti sabato sera vince contro Geas S.Giovanni e il giorno dopo San Martino perde contro le campionesse d'Italia di Schio, per la Gesam arriverebbe la matematica certezza con ben sette giornate d'anticipo dell'accesso diretto ai quarti di finale, evitando le insidie del primo turno.

Una squadra, una dirigenza e una tifoseria che merita tutto questo: una squadra quella allenata da coach Diamanti che ha numerose frecce al suo arco (si è visto anche lunedi con Napoli) se una giocatrice gioca sotto tono, non c'è da preoccuparsi, nello stesso tempo ci sono altre giocatrici che giocano molto bene. Oltre alle prestazioni sono i numeri che parlano: seconda miglior difesa con solo 57.7 punti subiti e secondo miglior attacco con 74.5 punti. C'è semplicemente da togliersi il cappello davanti alle giocatrici, all'allenatore e ai dirigenti, che ci stanno regalando un sogno.

Andrea Nicolosi

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