Il Tirreno

Lucca

NEGLI SPOGLIATOI

L’amarezza di mister Lopez «Hanno vinto senza tirare»

L’amarezza di mister Lopez «Hanno vinto senza tirare»

SIENA. Giovanni Lopez non riesce a mascherare la delusione per la seconda sconfitta consecutiva della sua Lucchese: «Provo tanta amarezza perché il Siena non ha praticamente mai tirato in porta. E...

3 MINUTI DI LETTURA





SIENA. Giovanni Lopez non riesce a mascherare la delusione per la seconda sconfitta consecutiva della sua Lucchese: «Provo tanta amarezza perché il Siena non ha praticamente mai tirato in porta. E nonostante questo siamo riusciti a perdere. Abbiamo pagato caro due errori perchè anche il tiro di Cedric era semplice e poteva non impensierirci. Nel secondo tempo in campo ci siamo stati solamente noi nonostante le assenze di giocatori importanti come Fanucchi, Mingazzini e Benvenga.

«Abbiamo ribattuto bene alle azioni del Siena. - prosegue il mister della Lucchese - Abbiamo giocato bene e francamente sono molto rammaricato. Non esiste di perdere dopo una gara del genere. Non porti a casa niente e così dimentichi la prestazione fatta. Per questo motivo sono molto, molto, molto arrabbiato. Come ho visto il Siena? Non lo so, non riesco a giudicare gli avversari. Ho visto solo che è una formazione molto fisica».

Inutile girarci intorno. A Lopez non vanno giù gli errori commessi dal portiere perché sul piano del gioco, nonostante le assenze, i rossoneri meritavano di portar via un punto. E quella rete di Cedric, dopo il momentaneo pareggio di Ashong, fa gettare alle ortiche mesi e mesi di lavoro. In realtà, da quanto visto in campo, la prestazione della Lucchese non è stata entusiasmante. È mancata la personalità, la sicurezza, la verve che in altre circostanze la formazione rossonera aveva messo in mostra anche in trasferta. Sull’altro fronte un mix di gioia e delusione per Guido Carboni che per la prima volta s’impone a Lopez dove che, da calciatore, non lo aveva mai sconfitto: «La curva ci ha dato una grossa mano, ma il resto dello stadio non ci deve fischiare. Non lo so se si pensa di avere Van Gaal e la Nazionale. Qui abbiamo ragazzi importanti, lo so che possiamo fare di più, ma i risultati stanno arrivando. Invece Cedric ha sbagliato un paio di passaggi ed è stato subito fischiato, è stato massacrato. Poi salire sul carro quando si vince è semplice, ma francamente a Siena sembra che sia tutto dovuto. C'erano persone dietro alla mia panchina che hanno fischiato tutto il tempo. In questo campionato ci sono squadre più attrezzate di noi: la squadra va aiutata, siamo giovani. Stiamo facendo risultati importanti e non ci sono più i traguardi di inizio campionato. E invece sono amareggiato per l'atteggiamento di una parte del pubblico. Ma prendiamoci questi tre punti che sono per noi una ottima boccata di ossigeno. Abbiamo cambiato mezza rosa, dovremmo sostenere la nostra che è una squadra giovane. Ora cerchiamo di crescere e di arrivare velocemente ai 40 punti, poi si vedrà quello che potremo fare». «Mi sono subito integrato bene, sono felice - dice il bomber Cori, in gol all'esordio e castigatore della Lucchese -. Sono stato fortunato, ma va bene così». Deluso nonostante il suo primo gol da professionista il terzino Ashong: «Ho segnato per la squadra e non per me stesso e mi dispiace che non sia servito. Dispiace perché non credo che stasera meritassimo la sconfitta, potevamo pareggiare ma abbiamo avuto anche un po' di sfortuna».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera