Altobello: «Felice del nuovo team»
Il difensore centrale non è al 100% perché non gioca da dicembre
LUCCA. La «garra», la grinta come usano dire in Spagna, è il biglietto da visita del difensore Errico Altobello, 26 anni, ultimo volto nuovo della Lucchese, prelevato l'ultimo giorno di mercato dal Teramo. Nel club abruzzese, dove ha collezionato 9 presenze e segnato un gol, era finito fuori rosa, con il suo contratto in scadenza. «Ero in scadenza a Teramo e fuori rosa da dicembre. Così quando la Lucchese mi ha chiamato non ho esitato a venire». La condizione fisica, però, come quella degli altri nuovi arrivati è ancora da migliorare. «Non sono al 100% anche perché è da metà dicembre che non gioco. – ammette con sincerità - Il mio ruolo? Ho giocato anche terzino, ma sono un centrale nella difesa a tre o a due. Me la cavo bene di testa. La tenacia e l'aggressività sono le mie qualità, ma credo di avere anche qualche difetto, altrimenti non giocherei in Lega Pro». In precedenza il suo cartellino era del Parma. Un elemento con una discreta esperienza nella categoria. In carriera anche 13 presenze in B nel Bari. Dal gennaio 2014 al Savona (playoff in C1), poi al Messina in Lega Pro Due (27 gare e 1 gol) ed infine al Teramo. «E' un campionato equilibrato, si vede dalle prime in classifica che non esprimono un nel calcio. Tutti possono vincere contro tutti e perdere contro tutti. La Lucchese ha ancora carte da giocare. Mi aspetto molto perché vengo da un periodo buio e voglio subito rimettermi in gioco».
Per quanto riguarda i precedenti di Carboni contro la Lucchese, il bilancio pende dalla parte della Pantera. Se da allenatore del Pisa 15 anni fa alla terza giornata ottenne un deludente 0-0 all’Arena Garibaldi contro i rossoneri diretti da D’Arrigo, da calciatore ha affrontato i rossoneri in C1 nelle stagioni 1988-89 e 1989-90 indossando la maglia del Montevarchi. Tre le sfide disputate (in una al Brilli Peri era assente) con due sconfitte (al Porta Elisa, 2-1 nel 1988 quando realizzò il gol del pari dopo la rete di Paci con il compianto Riccitelli che allo scadere siglò il gol del successo e 1-0 l’anno dopo, quello della promozione in B della Lucchese, con Paci su rigore. (l.d.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
