Italia
Ci sono tanti segnali positivi in casa Gesam Nonostante il Ko
Poca precisione al tiro, ma con Ragusa grandi penetrazioni In difesa solo qualche sbavatura, e si è pagato il brutto avvio
LUCCA. Pensando al match di sabato sera si può dire che le risposte date dal campo sono positive per tanti motivi: il primo è che Lucca si è presentata alla sfida con Ragusa con i cerotti (acciacchi per Dotto, Crippa e Pedersen dal secondo quarto per una botta alla mano) fornendo una prestazione offensiva buona. Uno può dire che le biancorosse hanno sbagliato tanto, il che è vero, però vanno guardate le statistiche (23 tiri in più rispetto alle siciliane), la squadra girava in attacco, con le giocatrici biancorosse che si adeguavano correttamente sulle linee di passaggio in occasione di penetrazioni a canestro, con la difesa di Ragusa che costringeva a uno scarico di non semplice lettura; quindi purtroppo (e capitano queste serata) è mancata solo la precisione nelle conclusioni.
Parlando di difesa, anche qui le cose sono andate bene, tranne le due sbavature sulla penetrazione di Gonzalez nel finale di secondo periodo e sul tiro da tre sulla sirena del 3 quarto: ovviamente la partenza è stata contratta, ma è al limite dell'impossibile marcare una squadra che nei primi 13 punti realizzati, ha il 100% di realizzazione (il primo periodo si è concluso con un 72% per le siciliane, numeri che rischiano di minare la fiducia di una squadra, ma non quella di Gesam Gas e Luce Lucca).
Infatti parlando con coach Diamanti, è trapelato fuori soddisfazione per la prova delle giocatrici biancorosse, con ovviamente un velo di rammarico: «Abbiamo avuto fiducia nei nostri mezzi, cosa molto difficile da avere quando una squadra come Ragusa si trova in serata di grazia».
È da ricordare, come scritto in precedenza, che le condizioni fisiche delle biancorosse non erano di quelle ottimali: «Non eravamo in una condizione di piena forma, la partita con Ragusa è stata un'importante verifica, superata perché con alcune circostanze che non aiutano, le ragazze sono state brave a reagire e dare il massimo, dopo anche la scarica di adrenalina per la partita di domenica scorsa».
Nel primo tempo si è visto una Ragusa più in partita rispetto a Lucca, ma «nel secondo tempo abbiamo cambiato atteggiamento, aumentando l'aggressività. Potevamo vincere questa partita, c'è rammarico per le opportunità sprecate, ma le giocatrici hanno dato il massimo in condizioni fisiche non buone».
Sulla stessa falsa riga di giudizio è il braccio destro di Diamanti, ovvero Giuseppe Piazza: «Ci siamo portati dietro per tutta la partita la partenza folgorante di Ragusa, siamo aumentati d'aggressività col passare dei minuti; niente da rimproverare alle ragazze, il bilancio è positivo e non è facile gestire la stanchezza e ricaricare le energie mentali dopo una vittoria come quella contro Schio».
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