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Molto più che un derby Una festa del basket lucchese
LUCCA. Più che un derby, una festa della pallacanestro lucchese tra due società che, da due anni, hanno una stretta collaborazione per il settore giovanile. Quella che non mancherà invece sarà...
LUCCA. Più che un derby, una festa della pallacanestro lucchese tra due società che, da due anni, hanno una stretta collaborazione per il settore giovanile. Quella che non mancherà invece sarà sicuramente la cornice di pubblico in una città che ha sempre più fame di pallacanestro. Grande curiosità quindi per questa primissima stracittadina tra Libertas e Geonova giocata in serie C che si terrà oggi alle 21,15 al Palatagliate. Una sfida inedita tra una società giovanissima come il Centro Minibasket, che ha raccolto l’eredità di tutti quelli che per anni hanno fatto grande la Pallacanestro Lucca, e la Libertas Lucca, società con molta più storia alle spalle sempre a cavallo tra la Promozione e la serie D, prima dell’exploit vincente dello scorso anno. La Libertas lotta per mettersi dietro almeno quattro squadre e chiudere la prima fase nel gruppo di mezzo, con molte possibilità in più di conquistare un posto nella C Gold del prossimo anno. La Geonova, invece, punta a difendere il quarto posto che assicurerebbe la C Gold già a febbraio, per poi giocare il girone con le squadre che puntano alla promozione in serie B.
Libertas Lucca. Per coach Romani sarà senza dubbio una partita particolare, «ma bisogna essere onesti – dice – non c’è una rivalità così sentita in quanto le due società già collaborano. È ovvio poi che ognuno cercherà di fare il massimo per difendere la propria squadra e i propri colori. La Geonova è una delle formazioni più forti del campionato e i pronostici sono dalla loro parte. È vero però che hanno anche più pressione, mentre noi non abbiamo niente da perdere». Con Angelini pienamente recuperato, potrebbe però essere a rischio la presenza di Lorenzi.
Geonova Lucca. L’allenatore Piazza cerca di mantenere alta la tensione per evitare cali dopo l’exploit di sabato contro la capolista Pino Firenze: «Le nostre motivazioni non devono essere legate al fatto che sia un derby, ma devono dipendere dalla nostra classifica che è bella e che possiamo rendere ancora più bella. Dal punto di vista tecnico invece mi aspetto una partita molto difficile perché la Libertas è una delle squadre tatticamente più evolute del campionato. Sulla carta siamo favoriti, lo dice anche la classifica, ma finora abbiamo fatto più fatica contro le squadre che ci seguono e in più loro arrivano sempre agli appuntamenti molto preparati. Mi aspetto una partita molto combattuta e dubito che potremo fare come contro il Pino quando siamo scappati nel punteggio». (a.p.)
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