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Lucca

Il dg Galli rilancia: «Niente rivoluzioni, solo qualche innesto»

di Nicola Nucci
Il dg Galli rilancia: «Niente rivoluzioni, solo qualche innesto»

Le due vittorie ottenute ad Arezzo e in casa con il Savona hanno mostrato margini di miglioramento dell’intera rosa

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LUCCA. La Lucchese non sarà rivoluzionata al mercato di riparazione a gennaio. Qualche acquisto mirato, due-tre rinforzi per alzare la qualità e il tasso di esperienza della squadra per raggiungere il traguardo della salvezza evitando gli spareggi playout. Se fino a due settimane fa, dopo sei sconfitte di fila, si poteva pensare di cambiare molto, le due vittorie con Arezzo e Savona avrebbero contribuito a rilanciare il progetto Galli. Non lo dice esplicitamente ma lo fa capire il direttore dell'area tecnica, l’ex portiere del Milan e del Napoli degli anni Ottanta-Novanta Giovanni Galli. «La squadra sta crescendo, anche quei giovani che forse erano stati frettolosamente giudicati, perché quando i risultati sono negativi è più difficile aspettare. Segno che dei valori ci sono. Monacizzo, Lorenzini, Terrani, per fare qualche nome, nelle ultime due gare hanno dimostrato qualità importanti. La Lucchese doveva ritrovarsi e queste due vittorie sono state fondamentali. Il mercato di gennaio? Con Lopez ci siamo già confrontati ed abbiamo le idee chiare, ma vogliamo attendere ancora altre due-tre gare per fare le nostre valutazioni. È chiaro che qualche rinforzo ci sarà, ma questa Lucchese sta facendo vedere il suo valore. Anche se c'è ancora da fare tanta strada. Non siamo ancora usciti da una scomoda posizione di classifica».

INVERSIONE DI ROTTA. Intanto la famosa ed auspicata scintilla si è accesa prima ad Arezzo e poi è continuata col Savona. «Il successo ottenuto ad Arezzo, frutto di una grande tenacia e di una prova corale e con cinque assenze, è stato uno spartiacque del campionato. – dice Galli – C'è sempre una gara che può cambiare un campionato. Quella vittoria ci ha dato la spinta emotiva per superare anche il Savona e l'esame del Porta Elisa dove avevamo perso le ultime tre gare. Una vittoria del carattere, anche se abbiamo sofferto e concesso qualcosa al Savona. Questa capacità di soffrire è un segnale positivo».

Una Lucchese più compatta e determinata fino alla fine. «E' vero - prosegue Galli - Prima dopo un gol subito o quando non riuscivamo a concretizzare le occasioni la squadra si smarriva e perdeva lucidità e compattezza. Il gioco di Baldini era molto offensivo e con una squadra molto alta. Ma quando non riesci a segnare diventa tutto più difficile. Ora c'è una squadra che ha più equilibrio e convinta delle proprie qualità che ero sicuro sarebbero venute fuori. Ci voleva una fase di assestamento. Nella prima parte della stagione non riuscivano ad esprimersi al massimo anche i giocatori più esperti ed anche i giovani ne hanno risentito. Mi piace sottolineare proprio le prestazioni di Fanucchi e Mingazzini che col Savona non erano al meglio, ma hanno voluto giocare dando una prova di attaccamento alla maglia».

La Lucchese se prima era malata ora sulla strada della guarigione. La seconda vittoria consecutiva riporta i rossoneri in linea di galleggiamento, quint'ultima con la Pistoiese in crisi e ad un punto dal Santarcangelo, ma non ancora fuori dalla zona rossa dei playout. Le prossime due gare saranno decisive, il derby col Pisa all'Arena Garibaldi e in casa col Teramo.

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