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Due dubbi per Lopez in vista del match-verità

Due dubbi per Lopez in vista del match-verità

Con il Savona, ultimo in classifica, la Lucchese deve cercare i tre punti Non si esclude l’utilizzo del 4-3-3 e c’è da capire la posizione di Monacizzo

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LUCCA. La sfida contro il Savona, fanalino di coda del campionato, sarà come un esame di maturità per la Lucchese per capire se la vittoria di Arezzo è stata la prima tappa della risalita verso posizioni di classifica più tranquille. Obbligata a vincere, per dare continuità e punti. I rossoneri hanno rialzato la testa. Ora le prossime tre partite contro Savona, Pisa e Teramo diranno se Nolé e compagni sono guariti a tutti gli effetti e quanto potranno tirarsi definitivamente fuori dalla zona playout, prima di tornare sul mercato a gennaio. Vietato fare passi indietro come ha detto chiaro e tondo il tecnico Giovanni Lopez che ieri nella doppia seduta di allenamento ha iniziato a preparare la delicata gara con i biancoblù liguri. Una partita complicata più di quanto dica la classifica. Il Savona infatti senza la pesante penalizzazione (11 punti) sarebbe a quota 12, persino salvo.

Le scelte. Ma come giocherà la Lucchese? Sulla schema di gioco appare chiara la volontà di proseguire con il 4-3-1-2 che si è dimostrato in grado di dare equilibrio e compattezza. Lopez pare avere trovato la quadratura del cerchio. Con l'Arezzo sono arrivati i tre punti, ma c'è stato un passo indietro sul piano del gioco, anche se contro gli amaranto era importante fare risultato a tutti i costi. Perciò Lopez potrebbe riproporre il modulo visto col Pontedera con un ispirato (e decisivo) Fanucchi alle spalle di Bianconi e Terrani. Tuttavia, con ancora 48 ore al fischio d'inizio al Porta Elisa di Carmine Di Ruberto di Nocera (figlio dell'ex vice questore di Lucca, Francesco Di Ruberto), non è da escludere anche che venga riproposto il 4-3-3 con Fanucchi “finto nueve” con Terrani e Vita esterni. Un altro dubbio è la posizione di Monacizzo. La “trottola” rossonera, come mezz'ala di destra, si è espresso bene con l'Arezzo. Da capire però se col rientro di Mingazzini come centromediano sarà lasciato in questo ruolo oppure spostato a destra con Nolé a sinistra. Anche Calcagni è in condizione. E se venisse confermato l'undici di Arezzo? In questo caso però sarebbe sacrificato Mingazzini, uno degli elementi più importanti ed esperti della squadra. Una terza ipotesi è una mediana con Mingazzini e Monacizzo, Calcagni e Nolé esterni, Fanucchi alle spalle di Bianconi. In difesa al rientro Di Masi dopo la staffetta con Mengoni e Benvenga . Una difesa, intesa come fase difensiva, che continua a prendere troppi gol, il tallone d'Achille della Lucchese. Perché prima di tutto è importante non subire reti. Intanto Lucchese-Teramo si giocherà domenica 6 dicembre alle 15. Infine un punto di penalizzazione al Pisa per avere presentato la fidejussione in ritardo.

Nicola Nucci

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