Il presidio
Solo tre sufficienze tra i rossoneri, disastroso Pozzebon
Si salvano il portiere Di Masi, Sartore e Bianconi, ma per il resto c’è molto da rivedere e correggere
6 Di Masi: Il portiere rossonero è stato sfortunato sulla punizione di Ragatzu, spiazzato da una deviazione netta in barriera per il vantaggio del Rimini. In precedenza non si fa sorprendere sul pallonetto di Ricchiuti al 17', con la sfera a fondo campo. Più attento tra i pali e preciso e sicuro nei rinvii.
5 Benvenga: gara ordinata all'inizio, poi inizia a sbagliare appoggi e gioca con troppa frenesia. Un passo indietro rispetto a quanto fatto vedere nelle due gare precedenti.
5 Espeche: Non deve intervenire spesso, ma il difensore argentino non ha più la sicurezza e la grinta dei giorni migliori. E non è un caso che la retroguardia lucchese vada spesso in affanno.
5,5Lorenzini: Il giovane ex Primavera del Bologna e Sestri Levante torna a giocare da titolare dopo sei giornate per l'assenza di Mori e Maini. Per lui un salvataggio decisivo su Della Rocca al 20'. Peccato per l'ingenuo fallo su Ricchiuti che causa il gol del Rimini, e che macchia una prestazione che altrimenti sarebbe stata sufficiente.
5 Ashong: il laterale africano non può giocare da terzino, in copertura lascia molto a desiderare e dalla fascia sinistra arrivano i maggiori pericoli di Bariti, che mette la freccia troppe volte.
5,5Mingazzini: Prova a caricarsi la squadra sulle spalle, ma l'esperto metronomo romagnolo sbaglia anche gli appoggi più facili e si arrende troppo presto. Da un giocatore della sua personalità è lecito attendersi molto di più.
5Marchesi: La sorpresa nell'undici iniziale. Baldini non lo aveva mai fatto giocare titolare, Lopez lo preferisce a Monacizzo sulla mediana. Ma il giocatore non sembra cogliere l’occasione offertagli dal nuovo mister. Si rivela titubante e incerto. E in fase di costruzione non combina niente.
6 Sartore: L'unico che prova a saltare l'uomo e cambiare passo. Nel primo tempo effettua tantissimi cross, ma sempre nel vuoto. Bella la sua incursione al 4' del primo tempo e l’azione cui da il via al 32' innescando la combinazione Nolé-Bianconi. È il più vivace dei rossoneri.
5 Fanucchi: Dove è finito il trequartista di inizio stagione che sembrava l'uomo in più della Lucchese? Dal rigore sbagliato col Prato pare aver subito una progressiva involuzione. Una prova senza personalità. La sua esperienza e soprattutto i suoi gol (9 quelli realizzati nella stagione passata a Prato) devono essere determinanti per risalire la classifica.
5,5Nolé: Spinge e corre nel primo tempo, con buoni recuperi. Ma dura solo quarantacinque minuti. La ripresa è involuta e smarrisce anche il suo proverbiale temperamento.
6 Bianconi: Una gara generosa la sua, ma non incide e non riesce a far salire la squadra. Bella la sua girata di testa al 32' che esce di un soffio.
4,5Pozzebon: Troppo nervoso e sconclusionato. Non tira mai in porta. Ma un attaccante non dovrebbe fare gol? Inguardabile la sua conclusione al 59'. A digiuno dalla seconda giornata, l'unico gol su azione. Due reti in nove giornate.
5,5Calcagni: Il suo contributo è poco incisivo.
S.V.Terrani (n.n.)
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