Il Tirreno

Lucca

Mei blinda la difesa e il GhiviBorgo non subisce più gol

di Michele Citarella
Mei blinda la difesa e il GhiviBorgo non subisce più gol

Il difensore centrale si è ristabilito dall’infortunio muscolare e adesso guida il pacchetto arretrato con autorevolezza

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LUCCA. In un calcio in cui si esaltano spesso gli attaccanti che fanno gol e i fantasisti che illuminano le giocate è giusto dare spazio anche ai difensori che non compaiono spesso nel tabellino dei marcatori, ma che svolgono un lavoro prezioso seppur oscuro. Nel 4-0 rifilato alla Sangiovannese, oltre al bomber Taddeucci e al “dieci” De Gori, c’è gloria anche per Massimiliano Mei e all’intero pacchetto arretrato a disposizione di mister Pacifico Fanani.

Assente il capitano Simone Angeli, è stato proprio Massimiliano Mei il più esperto e chiamato a guidare i suoi compagni di reparto. «Stiamo prendendo la strada giusta – introduce l’ex Cagliari e Real Vicenza – dopo una fase iniziale incerta, dovuta ad una preparazione a singhiozzo con una rosa ancora da costruire e con l’incertezza della categoria fino a poche settimane dall’inizio ufficiale del campionato». Il trentunenne centrale si sofferma poi sull’aspetto personale: «Mi sono aggregato a preparazione già in corso e non c’è stato tempo per perfezione subito i meccanismi difensivi. Poi ho avuto problemi muscolari ai flessori che non mi hanno permesso di allenarmi al meglio: di conseguenza, in campo non potevo esprimermi al top. Ora sono tornato e con molto piacere è tornato in forma anche il mio compagno di reparto Antonio Barretta, che si sta nuovamente esprimendo a livello importanti».

Il segreto di questo successo sta nell’intera fase difensiva: «Una buona difesa deve avere anche gli uomini giusti che danno una mano là davanti. Noi abbiamo avuto l’ottimo inserimento di Pane solo a campionato iniziato che poi ha avuto problemi fisici. Anche Biagio Pagano, un altro calciatore di categoria superiore, si è aggregato più tardi e la sua presenza è mancata nelle ultime due trasferte. Con loro abbiamo finalmente completato la rosa e a vedere il nostro rendimento nelle ultime partite abbiamo mostrato di poter dire la nostra».

Il monito del difensore centrale per sé stesso e per il resto della giovane squadra è quello di non adagiarsi sugli allori: «Adesso abbiamo la possibilità di lavorare durante la settimana con maggiore serenità, di poter vivere in un clima di fiducia e con la possibilità di scherzare. Ma guai a noi se ci adagiamo sugli allori, se tiriamo i remi in barca e se diamo tutto per scontato. Durante i novanta minuti, la concentrazione deve restare massima». Un esempio da seguire è dettato proprio dalla trasferta di S. Giovanni Valdarno.

Il difensore centrale Massimiliano Mei che con il GhiviBorgo ha trovato una seconda giovinezza conclude elogiando i rincalzi che hanno sostituito i titolari nel Valdarno: «Abbiamo tenuto alta la concentrazione anche a risultato ampiamente acquisito e ogni elemento subentrato ai vari assenti quali Angeli, Russo e Pagano, ha fatto degnamente la propria parte. Zavatto, Lelli, Carignani e Manauzzi sono stati davvero bravi. Anche loro sono un valido esempio di come ci si deve comportare in una squadra in grado di lottare contro qualsiasi avversario».

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