Il Tirreno

Lucca

L’ALLENATORE DEL SANTARCANGELO NON HAI BATTUTO LA LUCCHESE

di Luca Tronchetti

LUCCA. Lui con la Lucchese non ha mai vinto. Due pari a reti bianche quando faceva il trequartista nel Ravenna guidato da Novellino (stagione 1996-97), due sonore batoste al suo primo anno in...

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LUCCA. Lui con la Lucchese non ha mai vinto. Due pari a reti bianche quando faceva il trequartista nel Ravenna guidato da Novellino (stagione 1996-97), due sonore batoste al suo primo anno in panchina con il Bellaria (2-1 in casa, 4-1 al Porta Elisa) quando i rossoneri guidati da Giancarlo Favarin dominarono il campionato di Seconda Divisione (stagione 2009-10). Lamberto Zauli, 44 anni, vuole sfatare la tradizione negativa: «Mi auguro che oggi sia la volta buona. - racconta l’allenatore del Santarcangelo - Dopo l’immeritato ko di Savona sappiamo che contro la Lucchese è vietato sbagliare per non compromettere quanto di buono abbiamo fatto sinora. Le ricordo che abbiamo collezionato cinque pareggi (tutti con squadre toscane) riuscendo a mettere in difficoltà formazioni costruite per un campionato d’alta classifica come Pisa e Siena. La nostra classifica non è veritiera, ci mancano almeno 4 punti». Zauli incrocerà nuovamente Francesco Baldini. Stavolta su una panchina. «L’ultima volta in campo fu nel 2008. Lui giocava nel San Marino, io nel Bellaria. Finì a reti bianche. Non mi stupisci che prediliga il 4-3-3. Anche quando giocava, oltre ad essere un ottimo calciatore, era un difensore moderno che partecipava all’azione. Lo saluterò volentieri ad inizio partita, ma poi ognuno andrà per la sua strada». Zauli schiera solitamente il trequartista e le due punte: «Non snaturerò il modulo semmai gli interpreti visto che in settimana abbiamo il recupero con il Teramo. Ho una buona squadra e tutti i giocatori a disposizione. Le sensazioni sono positive, ma l’avversario è da prendere con le molle. Hanno perso tre partite, ma li ho visti contro la Pistoiese e mi hanno fatto un’ottima impressione. Davanti hanno un tipo tosto come Pozzebon e in mezzo c’è il mio amico Mingazzini (hanno giocato assieme a Bologna) capace di prendere per mano la squadra. Il livello rispetto all’anno scorso si è alzato, ma noi abbiamo come unico obiettivo la salvezza da conquistare anche all’ultima giornata. E la società ne è consapevole e ci appoggia. Se dovessi “rubare” un giocatore alla Lucchese non avrei dubbi: Fanucchi. L’ho incontrato spesso: è l’uomo adatto per la categoria».

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