Il Tirreno

Lucca

La Geonova si sveglia e fa il primo blitz

La Geonova si sveglia e fa il primo blitz

LUCCA. Geonova ok, nonostante il pessio avvio di partita. I lucchesi costretti sono a seguire i padroni di casa di Valdisieve nel punteggio del primo quarto, finito 20-13. Nel secondo quarto...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Geonova ok, nonostante il pessio avvio di partita. I lucchesi costretti sono a seguire i padroni di casa di Valdisieve nel punteggio del primo quarto, finito 20-13.

Nel secondo quarto inizia un'altra partita: coach Piazza suona la carica e si vede subito. I lucchesi non sprecano niente in attacco e in difesa, chiudono bene il canestro. Il momento clou della seconda frazione di gioco arriva quando i lucchesi si trovano sotto di cinque (27-22): Valdisieve trova con difficoltà la strada a canestro e Lucca, grazie anche all'ingresso di capitan Drocker, inizia a bombardare da tre punti, piazzando un break di 10-0 in favore dei biancorossi che incanala la partita sui binari giusti; il secondo quarto si conclude con la Geonova avanti di 9 punti (36-45). Nel terzo quarto continua il monologo della Geonova, che grazie ai canestri di Danesi e Drocker, vola sul +13 (48-61)a metà periodo. Nei minuti finali, Valdisieve raccimola qualche punticino che rende il parziale meno pesante (15-17). Nell'ultimo quarto non succede niente di speciale: la Geonova amministra il vantaggio senza patemi d'animo e rispedisce al mittente ogni velleità dei padroni di casa. La partita si conclude sul punteggio di 68-83 per la Geonova, che riesce cosi a conquistare i primi due punti in trasferta di questo campionato. Buona prova per De Falco, autore di 18 punti, che non si è fatto condizionare dalla situazione dei falli commessi; ottima prestazione anche per Drocker. Prossimo appuntamento sabato 24 ottobre alle 18:15 al Palatagliate, arriva la Juve Pontedera. Soddisfatto coach Giuseppe Piazza s anche se ci sono state alcune sbavature «nel primo quarto non siamo partiti bene, mancava la giusta intensità e si era sottotono, siamo cresciuti nel secondo quarto grazie a un cambio di intensità difensiva e un importante cambio nella tatticità del gioco. È mancato qualcosa al rimbalzo, concedendo qualche opportunità di troppo ai nostri avversari». (a.n.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera