Il presidio
Con Mingazzini e Mori Lucchese più solida contro l’Ancona
I due elementi di esperienza assenti al Melani di Pistoia saranno in grado di guidare la squadra al successo
LUCCA. La Lucchese torna a parlare. Non c'è più il silenzio stampa che era stato imposto dal patron Bacci a “caldo”, dopo la sconfitta di Pistoia. Da capire però se oggi alle 14.30, alla vigilia della sfida con l'Ancona, tornerà a parlare mister Baldini oppure il direttore generale Giovanni Galli che tra l’altro ha già parlato. La vittoria contro l’Ancona, avversario decisamente alla portata, può valere molto più di tre punti. La Lucchese è decisa ad invertire la china dopo due battute d'arresto consecutive che hanno fatto interrogare sulle reali dimensioni della squadra. Che magari non è ancora pronta per ambire alle posizioni di vertice, ma che sicuramente ha le potenzialità per navigare in acque meno agitate e puntare alla qualificazione alla Tim Cup, con quel quid in più rappresentato da una mentalità offensiva e da un gioco propositivo che dovrebbero essere il tratto distintivo del credo tattico di Francesco Baldini. E che si è visto, sia pure in parte, nelle due gare casalinghe contro Lupa Roma (3-0) e Siena (0-0). Poi un'involuzione tattica e mentale, per certi versi incomprensibile, con i rossoneri incappati in due scivoloni (Prato e Pistoiese) che hanno messo a nudo soprattutto il problema a fare gol. Non solo Pozzebon (un gol in sei gare sono finora un magro bottino), che è il centravanti deputato a segnare, ma tutta la fase realizzativa che ha fatto cilecca negli ultimi 180 minuti. Ritrovare la via del gol e confermare le prestazioni delle due gare interne per tornare al successo contro l'Ancona nel match in programma sabato al Porta Elisa. Una vittoria che consentirebbe di tornare a sorridere, fare un balzo in avanti in classifica e riportare un po' di serenità in un ambiente deluso da questo inizio di campionato. La formazione dorica non è uno scoglio insormontabile, a patto che la Lucchese ritrovi attenzione, lucidità e concretezza. Con Mingazzini in cabina di regia e Mori in difesa sarà un'altra partita. Il metronomo di Faenza sta recuperando e sarà regolarmente nell'undici iniziale a guidare la mediana. Mori riprenderà il suo posto in difesa in coppia con Espeche. Buone notizie quindi dall'infermeria. Due assenze che indubbiamente hanno pesato contro la Pistoiese, al di là di errori evidenti sul gol di Sinigaglia, dopo un primo quarto d'ora frizzante dei rossoneri che si sono spenti ancora una volta nel secondo tempo come già accaduto altre volte in questa prima parte del campionato. Ashong ha interrotto la seduta all'Acquedotto per una botta ad un ginocchio, ma dovrebbe recuperare. A parte i rientri di Mingazzini e Mori al posto di Marchesi e Maini si va verso la formazione tipo contro l'Ancona che in trasferta dopo il blitz a Prato alla prima giornata ha perso sia a Pisa che a Carrara.
Nicola Nucci
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