Meteo
Lucchese, nuovo sponsor Galli difende il progetto
Stretto un accordo con la Carismi: il logo della banca di San Miniato sui cartelloni Il direttore tecnico allontana la crisi: «Serve solo una vittoria per dare la svolta»
LUCCA. Se in campo la Lucchese stenta a decollare e la partita di sabato con l'Ancona diventa già un crocevia fondamentale per mettere alle spalle i segnali di una crisi, a livello societario dopo avere consolidato il rapporto con la Cassa di Risparmio di Lucca, è stato siglato l'accordo anche con la Carismi. L'annuncio ieri mattina nella filiale lucchese di via Vittorio Veneto, alla presenza del direttore generale della Cassa di Risparmio di San Miniato, Alberto Silvano Piacentini, del direttore dell'area tecnica del club rossonero Giovanni Galli e del responsabile marketing Gabriele Minchella. Assente il presidente Bacci, trattenuto a Roma da impegni di lavoro. «La Lucchese inseguiva un accordo con Carismi da otto anni – ha sottolineato Piacentini - e lo abbiamo concluso perché la presenza nel club di grandi professionisti come Bacci e Galli è la migliore garanzia». La Carismi non sarà il main sponsor, che non è ancora presente sulle maglie della prima squadra (secondo i rumors il patron Bacci starebbe portando avanti alcune trattative). La partnership, che avrà durata annuale, si concretizza nella presenza del logo della banca sui cartelloni allo stadio e in una collaborazione che va dal settore giovanile alle dieci società satellite della Lucchese. Soddisfazione anche da parte del direttore generale rossonero Giovanni Galli. «Siamo orgogliosi della vicinanza di una realtà importante come la Carismi, attenta alle realtà sportive del territorio e con una filosofia in sintonia con la Lucchese». La Carismi è già main sponsor del Tuttocuoio S.Miniato, nello stesso girone dei rossoneri, figura tra gli sponsor dell'Empoli, ed è presente anche nel basket e volley.
Il dg rossonero è intervenuto sul momento delicato della squadra dopo il ko di Pistoia, il secondo consecutivo, che ha alimentato il malcontento nell'ambiente. «Siamo convinti della qualità del nostro progetto e non saranno due sconfitte a farmi cambiare idea o pensare che sia tutto da buttare». Galli ha difeso la squadra, convinto che si tratti di un momento storto e riavvolgendo il film della gara di Pistoia «la prestazione c'è stata, serve una vittoria per svoltare e vogliamo farlo attraverso il gioco. Siamo una squadra rinnovata, serve tempo e siamo soltanto alla sesta giornata. Mi pare presto per giudicare». Non è chiaro però l'obiettivo del progetto etichettato come “ambizioso” alla vigilia del campionato. «Puntiamo a stare nella parte sinistra della classifica, pronti a dire la nostra». In evidenza nella rappresentativa under 16 e 18 di Lega Pro i promettenti baby rossoneri, gli attaccanti Mauro Costalli ('98) ed Andrea Bragadin ('97). Perché non farli giocare anche in campionato?
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
