Il presidio
Il gran ritorno di Pascucci
L’ex rossonero di Orrico guida lo Spoleto contro il Ghiviborgo
LUCCA. Torna al Porta Elisa vent'anni dopo. E stavolta in veste di allenatore della Voluntas Spoleto. L'avversario non è l'amata Lucchese («a Lucca è rimasta una parte del mio cuore»), ma il GhiviBorgo, la seconda squadra cittadina espressione della Valle del Serchio. Una partita di fondamentale importanza per entrambe le compagini impelagate nei bassifondi.
Carlo Pascucci, 49 anni, 164 gare in campionato con la maglia della Lucchese, stopper, autore del rigore decisivo che consegnò la Coppa Italia di C nella magica notte di Palermo del maggio 1990, guida una squadra giovanissima che punta a una tranquilla salvezza: «M'ispiro all'Omone e a Lippi che sono stati i miei maestri di calcio. Attuo il 4-3-3 capace di esaltare al meglio le caratteristiche dei miei ragazzi». Una squadra giovanissima che annovera tra le sue fila l'attaccante Daniele Mascolo, 21 anni, ex Tau Calcio: Abbiamo peccato d'ingenuità perché nelle prime sei partite meritavamo qualcosa in più. Ho elementi di grande prospettiva come Paparelli, Provaroni, Romano e Capanna. Puntiamo sulla corsa e sul pressing per mettere in difficoltà una formazione decisamente più attrezzata con calciatori esperti dal passato importante. Sarà una grande emozione tornare al Porta Elisa che considero un po' casa mia».
Quando Pascucci era in prima squadra fra i rossoneri, nelle giovanili militava il difensore e capitano del Ghivizzano Borgoamozzano Simone Angeli che dimostra di conoscere molto bene gli avversari: «Squadra quadrata che sa bene come difendersi e che in mezzo al campo fa tesoro delle qualità di Matteo Coresi, centrocampista di esperienza e punto di forza della formazione umbra». Angeli e Coresi sono legati da una amicizia pluriennale: «Conosco Matteo dagli anni in cui abbiamo militato insieme al Sorrento. Ogni tanto ci sentiamo e ci saluteremo prima del match. Ha trascorsi di lunga data in Serie D e nei campionati professionstici». L’attuale GhiviBorgo, che vince contro la Massese e fa punti in trasferta contro il Gavorrano e contro il San Sepolcro è una squadra che comunque non deve temere nessuno. Ancora Angeli: «Siamo cresciuti sul piano fisico, non siamo certo paragonabili a quelli che hanno perso la prima gara in casa contro il Montecatini». Non ci sarà Mei (appiedato dal giudice sportivo per un turno), Angeli dovrebbe comunque restare nella posizione di terzino per il rientro di Antonio Barretta, che dopo la scorsa stagione potrebbe tornare a vestire la maglia da titolare in prima squadra. Altra soluzione potrebbe essere invece quella di un accentramento di Angeli con Lelli dirottato a sinistra: il centrocampista ha mostrato comunque di cavarsela meglio nella posizione di interno al fianco di Pane e Carignani. A destra confermatissimo Borgia. C’è poi la questione under: con Pagano in campo dal primo minuto, Russo dovrebbe arretrare sulla mediana, mentre la presenza di Fontanelli tra i pali copre l’altro under 1996 da schierare obbligatoriamente in campo.
Michele Citarella
Luca Tronchetti
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