Il presidio
PISTOIESE, A SECCO DI VITTORIE AL MELANI
LUCCA. Dovrà fare a meno dell’attaccante Merini e del fantasista Lo Sicco (ex di turno), ma Massimiliano Alvini, non si lamenta più di tanto. La vittoria ottenuta in trasferta ad Aprilia contro la...
LUCCA. Dovrà fare a meno dell’attaccante Merini e del fantasista Lo Sicco (ex di turno), ma Massimiliano Alvini, non si lamenta più di tanto. La vittoria ottenuta in trasferta ad Aprilia contro la Lupa Roma (la prima in campionato) ha trasmesso autostima a un gruppo che deve crescere e soprattutto trovare i giusti equilibri. «Ritengo che la Pistoiese e la Lucchese siano due ottime squadre che possano fare un campionato d’alta classifica lottando per un posto nei playoff. Intendiamoci: metto Spal, Pisa, Siena e Rimini nell’ordine un gradino sopra le due compagini toscane. Il nostro progetto è biennale: assieme al ds Nelso Ricci, un maestro della categoria, abbiamo messo assieme un gruppo che ritengo importante e ricco di valori umani, morali e tecnici. Sono contento come la squadra lavora durante la settimana, ma invito gli sportivi a pazientare perché ci serve ancora tempo per affinare schemi e migliorare le prestazioni dei singoli». Oggi arriva la Lucchese, una squadra che il mister teme molto: «L’ho vista al Porta Elisa con la Lupa Roma e il Siena e mi ha fatto un gran bella impressione. Mister Baldini ha le idee chiare anche se dietro ai rossoneri vedo la mano del direttore Giovanni Galli. Gente come Di Masi, Mingazzini, Fanucchi, Pozzebon e Nolé rappresentano un valore aggiunto per qualsiasi società. E su queste basi sono stati inseriti giovani di discreto talento come per esempio Terrani che l’anno scorso ha fatto molto bene a Busto Arsizio. Credo che sarà un derby affascinante con un calcio propositivo che andrà a vantaggio degli spettatori. Una palla inattiva, un calcio da fermo potrebbe risolvere la sfida». C’è un calciatore della Lucchese che Alvini gradirebbe molto nella sua squadra: «Capitan Nolè. L’ho avuto con me al Tuttocuoio. È un professionista esemplare, un ragazzo capace di sacrificarsi per la squadra ricoprendo più ruoli. Nei suoi confronti nutro una stima incondizionata». Guai a parlargli dell’ipotesi pareggio: «La Pistoiese gioca sempre per i tre punti e credo che anche la Lucchese faccia altrettanto. Se poi al termine dei 90’ non riusciremo a superarci allora andrà bene anche il pari».
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