Il presidio
Lucchese a caccia di una vittoria nel derby
Contro il Prato i tre punti mancano da cinque anni. Baldini nasconde la formazione, ma i biancazzurri sono alla portata
LUCCA. Tre punti per restare sulla scia del gruppo di testa e riprendere il filo della vittoria dopo due pareggi consecutivi con molte recriminazioni seguiti all'unico acuto finora della stagione contro la Lupa Roma. La Lucchese all'ora del tè (17,30), nella seconda gara casalinga consecutiva, affronta al Porta Elisa un Prato ancora all'asciutto di vittorie e reduce, come i rossoneri, da due pari uno dietro l'altro. L’imperativo è conquistare una vittoria che riavvicini i tifosi allo stadio e fare un balzo in avanti in una classifica aperta, dove tutto è possibile, alle spalle di Spal e Pisa che hanno dimostrato di avere un'altra marcia. Una gara sulla carta abbordabile anche se la formazione laniera è tradizionalmente ostica. Baldini ha chiesto una prova di sostanza e concretezza, quella che è mancata contro Maceratese e Siena. Una vittoria sarebbe un buon viatico in vista del derby con la Pistoiese e darebbe un senso agli ultimi due pareggi. In caso contrario la sfida di Pistoia, che concluderà il trittico dei derby, potrebbe già diventare un crocevia del campionato. Il tecnico sa bene che la sua Lucchese deve giocare sempre al massimo se vuole ottenere il risultato, facendo leva sull’intensità di gioco e migliorando negli ultimi 16 metri, dove è necessario essere più incisivi e lucidi.
L’ultima rifinitura a porte chiuse lascia qualche dubbio sulla formazione che a grandi linee sarà quella tipo, con l'unica variante di Calcagni centrocampista di destra (al posto di Ashong) che ha smaltito la la botta la botta alla caviglia e il ritorno di Nolé sulla linea dei terzino, come nel secondo tempo col Siena. Novità potrebbero esserci in attacco se Baldini dovesse fare debuttare Sartore. L'ala “carioca”, dopo un lungo stop, ha lasciato alle spalle l'infortunio e con la sua velocità e capacità di arrivare sul fondo potrebbe essere l'uomo giusto per scardinare la difesa laniera. Servirà anche l'incitamento del pubblico che mister Baldini vorrebbe più caloroso e vicino per trascinare la squadra.
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