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Lucca

CALCIO SERIE D

GhiviBorgo nella tana del Sansepolcro

di Michele Citarella ; di Michele Citarella
GhiviBorgo nella tana del Sansepolcro

I biancorossi cercano il primo risultato utile lontano dal Porta Elisa

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LUCCA. Più certezze che dubbi per il GhiviBorgo impegnato in trasferta contro il Sansepolcro. Per Pacifico Fanani quella trascorsa è stata una settimana fatta di grande gioia e immenso dolore. Gioia per la splendida vittoria, la prima stagionale, al Porta Elisa contro la super favorita Massese che ha spazzato via le polemiche e rinsaldato la sua posizione in panchina. Dolore per la prematura scomparsa del giovane fratello Mirco colpito da un male che non perdona. «In questa settimana ho avuto occasione di vedere la partita di mio figlio Riccardo che milita nella formazione allievi del Castelnuovo e mi godo un gruppo che si è ricompattato dopo il successo contro la Massese. A fine gara tutti i calciatori sono venuti ad abbracciarmi. Un gesto che non dimenticherò mai. Sapevano della mia situazione familiare ed erano consapevoli del momento difficile che ricade su un allenatore quando i risultati non arrivano. Quei gol di Carignani e Taddeucci sono stati una liberazione».

Adesso c’è il Sansepolcro. L’occasione per conquistare i primi punti in trasferta: «Saremo quasi al completo e sarebbe importante muovere ulteriormente la classifica e conquistare altri punti per dare continuità al risultato di domenica. Ma non sarà facile perché i bianconeri di Mezzanotti giocano a memoria». Pagano dal primo minuto o a partita in corso? «Ogni gara ha una storia a sé. Ma le qualità di Pagano non le scopro io. Se non giocherà dall’inizio piazzerò un under (Federico Russo) al fianco di Taddeucci e poi lo inseriremo nella ripresa». Pane invece torna disponibile: «Sta bene ed il suo contributo si è visto. E’ più avanti nella condizione rispetto a Pagano». Al Buitoni sarà una battaglia: «Andremo a giocare in un campo caldo, con tifosi pronti ad incitare la squadra dall’inizio alla fine.Hanno 5 over di qualità su cui fanno grande affidamento. E Mezzanotti dispone di ragazzi del calibro di Marinelli, Beati (ex Inter e Arezzo) e Cangi (ex Lucchese). Noi recuperiamo anche Barretta e Mei. Il primo non è al top, rappresenta una quota importante per la difesa».

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