Il presidio
Carignani: dalla provincia alla Serie D
Chi è il 19enne che ha firmato lo storico successo con la Massese
LUCCA. Giornalisti e osservatori che vengono al Porta Elisa e vedono giocare Alessio Carignani per la prima volta si rivolgono ad addetti ai lavori che seguono il GhiviBorgo e chiedono: «Dove ha fatto il settore giovanile questo ragazzo? Empoli? Tau o Margine?». La personalità e il dinamismo di questo 19enne centrocampista non hanno nulla da invidiare a chi ha trascorsi nei migliori settori giovanili della Toscana. La verità è che questo castano dalle gambe lunghe è di scuola Folgor Marlia. Dopo il gol segnato alla Massese che ha sancito il primo successo della storia della società in Serie D, Alessio è per la prima volta al centro dell’attenzione. «Fino a due anni fa militavo nel campionato juniores provinciale e regionale della Folgor Marlia, società in cui sono cresciuto». Una realtà più familiare rispetto alla serie D e ai campionati nazionali, ma non per questo meno attenta alla cura dei ragazzi. Dopo il primo anno con la formazione juniores, i dirigenti del Ghivizzano Bam lo portano nella formazione juniores, che vincerà poi il titolo regionale. «I patti con il GhiviBorgo erano chiari: sarei stato un calciatore juniores e mi sarei allenato soltanto in caso di necessità con la prima squadra». Di fronte alle qualità del ragazzo, facile rivedere quanto stabilito, ed ecco che Mister Fanani lo porta in prima squadra. «Ricordo l’esordio nella sfida interna contro il Cenaia. Mi colpì in modo particolare il clima prepartita, l’attenzione ai dettagli che non esiste ai livelli minori. Altra cosa che mi ha sorpreso rispetto alle categorie minori è stata quella del lavaggio della muta e di tutto il corredo di allenamento».
Nel campionato scorso, Alessio Carignani colleziona altre dodici presenze con la prima squadra dando il suo contributo al salto in serie D. «Nel nuovo campionato c’è un livello veramente alto; giochiamo contro avversari di assoluto valore e c’è da correre moltissimo per stare dietro ai loro movimenti. Sono comunque felice di essere stato confermato e farò di tutto per conciliare i tanti impegni della categoria con lo studio. Sono all’ultimo anno di geometri e a fine stagione voglio sia ottenere il diploma sia conquistare la salvezza per il GhiviBorgo».
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