Italia
il rossonero : «Guai a lasciargli spazio»
LUCCA. Francesco Baldini domani a Macerata è orientato a confermare l'undici che ha travolto la Lupa Roma all'esordio casalingo, con due eccezioni in difesa: il probabile ritorno di Lorenzini al...
LUCCA. Francesco Baldini domani a Macerata è orientato a confermare l'undici che ha travolto la Lupa Roma all'esordio casalingo, con due eccezioni in difesa: il probabile ritorno di Lorenzini al posto di Maini e l’inserimento di Benvenga a destra per Melli. Per il resto Calcagni e Monacizzo al fianco di Mingazzini a centrocampo. In attacco Fanucchi nelle vesti di trequartista, dove riesce ad essere più propositivo, alle spalle delle punte Pozzebon e Terrani. Ancora rinviato il debutto del difensore Daniele Mori. «Non è al 100% e non ho fretta perché il reparto difensivo sta crescendo e chi ha giocato al suo posto sta facendo bene», ha spiegato Baldini nella conferenza stampa di ieri.
La partita con la neopromossa Maceratese, che nell'unica gara giocata finora ha vinto in casa della Lupa Roma, sarà differente sotto l'aspetto tattico. «È una squadra che non fa molto possesso palla e ha due attaccanti fisici, soprattutto Kouko, mentre Ganci è più di movimento. Sarà una partita diversa – ha detto il tecnico rossonero – perché la Maceratese gioca meno da dietro e non potremo pressarli alti. La chiave tattica? Dovremo essere bravi a non lasciargli la profondità, ma senza snaturare il nostro gioco».
Una Lucchese insomma a viso aperto. «Nel preparare una partita non faccio differenze tra giocare in casa e fuori. Novità a centrocampo? Non ho ancora deciso, ma chi ha giocato con la Lupa Roma ha fatto bene». Come dire: squadra che vince non si cambia.
Una sfida agli opposti in panchina. Se la Lucchese è allenata da un ex difensore, la formazione marchigiana è guidata da Cristian Bucchi, ex attaccante di Perugia e Siena in serie A. «Ci siamo incrociati qualche volta – dice Baldini – È un tecnico che ha fatto bene l'anno scorso alla Torres».
I primi tre punti, frutto di una prestazione di carattere e sostanza hanno rinfrancato la squadra dopo la batosta di Ferrara. «Le vittorie aiutano e il morale alto fa crescere. In questa settimana i ragazzi avevano un altro spirito, li ho visti in crescita, sui movimenti e fisicamente». Baldini chiede tempo e fiducia per il suo progetto. Del resto è una squadra rinnovata per sette undicesimi rispetto all'anno scorso. «Il mio modo di pensare si basa sul concetto di gruppo – dice – Ci vuole un po' di tempo per fare assimilare le mie idee. Cosa manca? Ancora un po' di cattiveria nel pressing, credere di più in quello che stiamo facendo». Questa mattina la rifinitura e nel primo pomeriggio la partenza per Macerata. Fischio d'inizio alle 15.
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