Domani parte il Giro della Toscana femminile
LUCCA. Con la spettacolare cronometro in notturna per le strade del centro di Campi Bisenzio domani scatterà l’edizione numero 20 del Giro di Toscana femminile, una delle manifestazioni più...
LUCCA. Con la spettacolare cronometro in notturna per le strade del centro di Campi Bisenzio domani scatterà l’edizione numero 20 del Giro di Toscana femminile, una delle manifestazioni più importanti dell’intero panorama mondiale dedicato alle donne. Si tratterà di un weekend lungo e ricco di emozioni che vedrà al via ben 18 squadre (di queste 9 straniere e 9 italiane) con oltre 140 atlete in rappresentanza di 25 nazioni. Tre giorni di sfide per stabilire chi sarà la nuova Granduchessa di Toscana, chi riuscirà a scrivere il proprio nome nell'albo d'oro. In tutto saranno 232 i km da percorrere per un “Toscana” che, dopo il prologo fiorentino, si sposterà in Lucchesia, sulle strade care all’indimenticabile Michela Fanini, alla quale è dedicata l’intera manifestazione. Dopo la gara contro il tempo, le girine sabato dovranno affrontare l’impegnativa Segromigno Piano-Porcari-Segromigno Piano e domenica l’insidiosa Lucca-Capannori. In palio ci sono 5 maglie ufficiali: quella rosa targata Geo Tech (riservata alla leader della classifica generale), la viola firmata Macota (per la classifica a punti), la azzurra Astana (per i traguardi volanti), la verde Mander (alla più brava in salita), la bianca Selle Smp (alla giovane più promettente) e quella a pois Kenda Farben (per le straniere). E premi speciali, su tutte la maglia gialla 3M Caverni “Michela Fanini” riservata alla vincitrice di tappa, quella Aido (euroricevitoria Catelli) alla più generosa e il tocco di eleganza firmato Angeli Impianti. Il tutto, ovviamente, con la regia di una organizzazione collaudata, quella della “Michela Fanini Record Rox diretta da patron Brunello Fanini, un gruppo di 80 persone capace di vigilare sulla corsa e di allestire varie manifestazioni collaterali come il “villaggio ospitalità” e numerose cerimonie pre e dopo gara. «Siamo Entusiasti per il successo ottenuto nel 2014 – ha sottolineato Brunello Fanini – abbiamo deciso di andare avanti e questo grazie soprattutto all’affetto e al calore degli appassionati di ciclismo e degli sportivi in generale. Vorrei cogliere l’occasione per ringraziare i Comuni di Lucca, Capannori, Porcari e Campi Bisenzio e la Provincia di Lucca che, in un momento sfavorevole come questo, hanno trovato la forza di darci una mano, di dare una mano e di incentivare la passione di queste giovani atlete provenienti da tutto il mondo». (ni.nu.)
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