Il Brindisi a rischio retrocessione Adesso la serie D è più vicina
LUCCA. Il GhiviBorgo saprà lunedì sera se parteciperà o meno al prossimo campionato di serie D. Ad oggi sono 159 le squadre aventi diritto dopo le otto esclusioni sancite dalla Co.Vi.Sod. E se a...
LUCCA. Il GhiviBorgo saprà lunedì sera se parteciperà o meno al prossimo campionato di serie D. Ad oggi sono 159 le squadre aventi diritto dopo le otto esclusioni sancite dalla Co.Vi.Sod. E se a queste si aggiungono le tre squadre che hanno chiesto formalmente di iscriversi in Lega Pro presentando assegno circolare a fondo perduto di 500mila euro (Pordenone, Seregno e Taranto) si scende a quota 156. Sei i posti da colmare, ma il Ghivizzano Bam sarebbe in una posizione di graduatoria tra il settimo e il nono posto. Non tutto è perduto, anzi. Perché il Brindisi, al di là della grave crisi economica in cui versa, è impelagato nell’inchiesta sul calcioscommesse con il presidente Flora che ha già ammesso l’addebito e quindi la responsabilità diretta del club punita con la retrocessione in Eccellenza. Nelle ultime ore la notizia che il Monopoli, vincitore della Coppa Italia di D, ha approntato la domanda comprensiva di una garanzia di 600.000 euro fornita da una banca al posto della fideiussione richiesta solo perché non ci sarebbero i tempi tecnici per approntarla.
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