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Per il dopo Galderisi crescono le quotazioni di Francesco Baldini
L’ex difensore rossonero adesso guida il Sestri Levante in D L’alternativa è «Ciccio» Baiano tecnico dello Scandicci
LUCCA. Come riportato nell’edizione del 10 maggio scorso Giuseppe Galderisi non è più l’allenatore della Lucchese. Circa un mese e mezzo fa, quando ormai la salvezza era raggiunta, il dg Giovanni Galli aveva già contattato il tecnico e alcuni giocatori (Di Masi, Mingazzini, Espeche, Nolé, Ferretti e Calistri su tutti) per sondare il terreno in vista di una riconferma. Ma la strategia dell’ex portiere della Nazionale è cozzata di fronte a un ridimensionamento del budget. Niente voli pindarici. Contenimento delle spese, squadra giovane, tecnico desideroso di mettersi in evidenza. A quel punto inutile pensare ad allenatori esperti come Galderisi (ma anche come Silvio Baldini, Pagliari, Acori), ma nemmeno ex calciatori con ingaggi importanti (Gattuso, Simone Inzaghi, Panucci). Serve un giovane timoniere, magari alla prima esperienza tra i professionisti, che crede nel lavoro e punta sulla valorizzazione degli under. Il profilo? Comunque dovrà essere un ex calciatore di serie A che abbia una certa fama a livello nazionale.
In queste ore crescono le quotazioni di Francesco Baldini, 41 anni, 51 presenze nella Lucchese e soprattutto oltre 200 partite in A con le maglie di Napoli, Reggina e Genoa. Dopo aver attaccato le scarpette al chiodo ha allenato gli Allievi e la Primavera del Bologna e quest’anno è l’allenatore del Sestri Levante in serie D. La squadra - guidata in campo dall’ex eugubino Boisfer che nell’era Hadj fu a un passo dal vestire il rossonero - ha ottenuto il secondo posto dietro al Cuneo promosso in Lega Pro e attualmente è impegnata nella fase finale dei playoff di serie D. Baldini, originario di Massa, aveva aperto un negozio con la moglie a Carrara. Poi si è separato ed è andato a vivere a San Marino dove risiede. Proprio la squadra del Titano l’avrebbe contattato per guidare il club in caso di ripescaggio nei professionisti. L’altro tecnico che farebbe al caso della Lucchese è Francesco Ciccio Baiano, 47 anni, oltre 300 partite in A con un passato anche in Premier League (Derby County). Dopo cinque anni trascorsi a fare il vice di Giuseppe Sannino in A e B, l’ex attaccante della Fiorentina si è messo in proprio ed è stato chiamato dal presidente Lotti dello Scandicci per risollevare la compagine locale che milita in serie D. Missione compiuta con salvezza raggiunta a tre giornate dal termine. Un elemento di grande carisma e personalità che vive nell’hinterland fiorentino e che non esiterebbe a firmare con la Lucchese anche al minimo contrattuale pur di avere una chances in Lega Pro da capoallenatore. Oltretutto è legato da un rapporto di amicizia con il dg Galli.
Intanto è quasi certa la sede del ritiro pre-campionato a Gorfigliano. Il dg e il responsabile del settore giovanile Mauro Bertacchini hanno già fatto diversi sopralluoghi e trovato un accordo di massima che andrà formalizzato per alloggiare al Mini Hotel (18 camere), vicino al lago di Gramolazzo. La partenza per il ritiro è prevista per il 20 luglio. La Lucchese dunque tornerà in Garfagnana, feudo rossonero.
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