Il Tirreno

Lucca

Calcio e cultura per ricordare Pisani

di Luca Tronchetti
Calcio e cultura per ricordare Pisani

A 18 anni dalla scomparsa a Castelnuovo tante iniziative in memoria del campione

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LUCCA. Una settimana per ricordare Federico Pisani, l’attaccante nato a Castelnuovo e che vestì le maglie di Margine Coperta, Atalanta e Monza tragicamente scomparso il 12 febbraio 1997 non ancora ventitreenne in un incidente stradale sulla Milano-Laghi. Un piccolo talento che l’ex allenatore della Nazionale, Cesare Prandelli, aveva plasmato nelle giovanili bergamasche e che aveva davanti un grande futuro nel calcio. Il suo numero 14 è stato ritirato dall’Atalanta e oggi Federico riposa nel cimitero di Poggio a Camporgiano. A Castelnuovo «Pisanino» non è stato dimenticato e ogni anno viene istituito un torneo internazionale che porta il suo nome. Quest’anno il sindaco Andrea Tagliasacchi ha voluto, assieme all’assessore allo sport, organizzare una manifestazione a 360 gradi: calcio, teatro, cultura. Con un minimo comun denominatore: lo sport pulito e leale, dove a vincere è davvero il migliore e a trionfare l’etica, la fatica, il lavoro quotidiano e la voglia di star assieme.

Il torneo Federico Pisani. Si terrà dal 26 al 31 maggio e vedrà la partecipazione delle formazioni Allievi (1998-99) dei club professionistici di Atalanta, Torino, Lucchese, Genoa, Pistoiese, Brescia, Tuttocuoio e quelli dilettantistici e di settore giovanile di Castelnuovo, Margine Coperta, Tau Calcio, Atletico Lucca, Capezzano, Lido di Camiore, Lucca Sette e Lunigiana. La fase finale inizia venerdì 29 con partite al mattino e sino a sera al Nardini, quarti di finale sabato 30 e semifinali e finale domenica 31 alle 16,30.

Premio lealtà. Alle 17,30 di sabato 30 maggio nella saletta ex archivio del comune di Castelnuovo presentazione del libro «Se no che gente saremmo» vincitore nel 2012 del premio Bancarella Sport dello scrittore e regista teatrale Gianfelice Facchetti, uno dei figli di Giacinto bandiera dell’Inter e per 70 volte capitano della nazionale azzurra dalla fine degli anni Sessanta sino al 1978. Proprio alla memoria del grande campione scomparso nel 2006 verrà consegnato un premio all’autore del libro.

A teatro con «Fuorigioco». Sabato 30 alle 21,15 al teatro Alfieri di Castelnuovo in scena lo spettacolo «Fuorigioco»: il gioco del calcio come metafora della vita.

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